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Salerno, centrodestra diviso: Fratelli d’Italia lancia Marenghi, Forza Italia punta su Zambrano

In CAMPANIA, POLITICA, SALERNO
Marzo 24, 2026
Scontro interno alla coalizione: tra richiami all’unità e accuse di “progetti confusi”, si allontana una candidatura condivisa per le amministrative.

Il centrodestra salernitano si presenta ancora una volta frammentato all’appuntamento con le prossime elezioni amministrative. Fratelli d’Italia rompe gli indugi e ufficializza la disponibilità del professore Gherardo Marenghi come candidato, indicando la sua figura come espressione di rinnovamento politico e generazionale per la città. Una scelta che, però, non trova la convergenza degli alleati. Forza Italia, infatti, prende le distanze e orienta la propria strategia su un altro nome, quello di Armando Zambrano, sostenuto anche da alcune forze moderate. Una divergenza che certifica, di fatto, la difficoltà della coalizione nel costruire un percorso unitario, lasciando intravedere il rischio di una corsa elettorale divisa. A sottolineare la posizione di Fratelli d’Italia è Antonio Iannone, che rivendica la coerenza del partito e il lavoro svolto per mantenere compatto il centrodestra. Allo stesso tempo, però, non risparmia critiche agli alleati, accusati di alimentare polemiche e di inseguire “progetti confusi ammantati di civismo”, definiti con toni duri come una “marmellata” politica priva di una chiara identità.  Nel suo intervento, Iannone evidenzia anche come il partito abbia volutamente evitato scontri pubblici, ritenendoli irresponsabili in una fase già delicata, segnata dalla contemporanea campagna referendaria. Tuttavia, il messaggio è chiaro: Fratelli d’Italia non intende più attendere chi, secondo la sua lettura, non mostra reale volontà di convergere su una proposta comune.   Il profilo del candidato indicato, il professore Marenghi, viene presentato come garanzia di competenza e autorevolezza. Avvocato amministrativista, docente universitario e membro del Consiglio Superiore dei Beni Culturali, rappresenterebbe – nelle intenzioni del partito – una guida solida e coerente con i valori del centrodestra. Resta ora da capire se nei prossimi giorni si apriranno spiragli per una ricomposizione della frattura o se il centrodestra si avvierà verso una competizione interna che potrebbe indebolirne il peso elettorale. In uno scenario politico già complesso, l’assenza di una sintesi condivisa rischia infatti di compromettere l’obiettivo dichiarato: offrire alla città di Salerno una vera alternativa di governo.

di Marco Iandolo