Salerno si prepara a una nuova fase politica. Il sindaco Vincenzo Napoli rassegnerà ufficialmente le dimissioni lunedì 19 gennaio, avviando un percorso che porterà allo scioglimento anticipato dell’amministrazione comunale e al ritorno alle urne nella prossima primavera. Come previsto dalla normativa, le dimissioni diventeranno definitive trascorsi venti giorni dalla loro presentazione. A quel punto, alla guida del Comune di Salerno arriverà un commissario prefettizio, chiamato a gestire l’ordinaria amministrazione fino allo svolgimento delle elezioni comunali. Una scelta che, nei fatti, apre uno scenario politico già ampiamente annunciato: il ritorno di Vincenzo De Luca in fascia tricolore. L’ex sindaco ed ex presidente della Regione Campania punta a riprendere le redini della sua città, da sempre centro nevralgico della sua azione politica. Il possibile rientro di De Luca a Palazzo di Città avrebbe riflessi anche sugli equilibri istituzionali a livello provinciale. La guida del Comune capoluogo, infatti, rappresenta un passaggio chiave anche per il controllo politico della Provincia di Salerno, il cui Consiglio è stato appena rinnovato. Nei prossimi mesi, dunque, Salerno sarà attraversata da una campagna elettorale che si preannuncia intensa e altamente politica, con il centrosinistra chiamato a compattarsi e le opposizioni pronte a giocare le proprie carte. Nel frattempo, l’ordinaria amministrazione sarà affidata al commissario prefettizio, in attesa che siano i cittadini a decidere il futuro della città.
di Marco Iandolo

