Il rilancio dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Policoro rappresenta uno snodo strategico per la sanità provinciale e un segnale concreto di rafforzamento del servizio sanitario pubblico. A sottolinearlo sono Pino Giordano, segretario provinciale dell’UGL Matera, e Margherita Rasulo della Segreteria UGL Salute, in occasione dell’inaugurazione della nuova Unità di Dialisi dell’ospedale di Policoro e della Farmacia distrettuale di Tinchi di Pisticci. Due interventi che incidono in modo diretto sull’offerta sanitaria del territorio, migliorando sia l’assistenza ospedaliera sia quella territoriale. Il nuovo servizio di Dialisi, afferente al centro di Tinchi e diretto da Giovanni Santarsia, consente una presa in carico più sicura ed efficace dei pazienti, soprattutto dei soggetti più fragili, grazie alla piena integrazione con i servizi di emergenza ospedaliera. La Farmacia distrettuale di Tinchi rappresenta invece un’infrastruttura fondamentale per rendere più efficiente la gestione dei farmaci e il supporto all’attività clinico-assistenziale. Secondo l’UGL Matera, quanto realizzato è il frutto di una precisa scelta di indirizzo regionale finalizzata a rimettere al centro la sanità pubblica, attraverso il rafforzamento dei presìdi, l’incremento dei servizi essenziali e il potenziamento del personale sanitario. “Il sistema pubblico – ribadiscono Giordano e Rasulo – deve essere l’architrave della sanità lucana. Il contributo dei privati può essere solo complementare, mai sostitutivo”. Il sindacato respinge inoltre le polemiche ideologiche sulla gestione della dialisi, rivendicando l’attivazione di nuovi posti all’interno dell’ospedale di Policoro come una scelta di responsabilità istituzionale, orientata all’interesse generale. “La sanità pubblica – concludono – è una leva di coesione sociale e sviluppo dei territori. Investire in strutture e servizi significa garantire futuro e fiducia ai cittadini”.
di Marco Iandolo

