Dopo oltre un decennio di assenza di una programmazione organica, la Basilicata torna ad avere un Piano sanitario regionale. Un passaggio definito “storico” dal segretario provinciale Pino Giordano, che esprime piena soddisfazione per il lavoro portato avanti dall’assessore regionale alla Sanità Cosimo Latronico. “È un fatto politico e amministrativo di grande rilievo – dichiara Giordano – soprattutto per Matera e la sua provincia, che oggi possono finalmente contare su uno strumento di pianificazione serio e strutturato. Dopo dodici anni di immobilismo, esiste una strategia concreta che mette al centro i cittadini, le aree interne e le comunità locali”. Secondo il segretario provinciale dell’UGL Matera, il nuovo Piano non è un semplice atto formale, ma uno strumento operativo che punta a rafforzare la medicina di prossimità, migliorare l’integrazione socio-sanitaria e ridurre le disuguaglianze tra territori, con particolare attenzione all’area materana. Giordano interviene anche sul tema della spesa farmaceutica, replicando alle critiche del consigliere regionale Giovanni Vizziello: “Parlare di ‘boom fuori controllo’ senza considerare l’aumento dei costi dei farmaci innovativi e delle nuove terapie significa offrire una lettura parziale. La sostenibilità è una sfida nazionale, non un problema esclusivo della Basilicata”. Per Ugl Matera, la priorità ora è trasformare il Piano in risultati concreti: abbattimento delle liste d’attesa, rafforzamento degli ospedali della provincia, valorizzazione del personale sanitario e utilizzo efficace delle risorse disponibili, comprese quelle nazionali ed europee. “Matera ha bisogno di stabilità e visione, non di polemiche – conclude Giordano –. Oggi, grazie al lavoro dell’assessore Latronico e della Giunta regionale, esiste finalmente una rotta chiara. Come Ugl Matera continueremo a vigilare e collaborare affinché questo percorso produca benefici reali per i cittadini e per tutti i lavoratori della sanità”.
dalla redazione

