
Si è chiusa il 28 febbraio al Teatro Ariston la 76ª edizione del Festival di Sanremo 2026, diretta da Carlo Conti e affiancata dalla co-conduzione fissa di Laura Pausini. A conquistare il Leone d’Oro è stato Sal Da Vinci con il brano Per sempre sì, al termine di una serata intensa che ha riportato sul palco tutti e 30 i Big in gara. Sul podio anche Sayf e Ditonellapiaga, seguiti da Arisa e dal duo formato da Fedez e Marco Masini. Tra i riconoscimenti collaterali, il Premio della Critica Mia Martini è andato a Fulminacci, mentre Serena Brancale ha conquistato il Premio Lucio Dalla e il Premio TIM. A Fedez e Masini il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo, mentre Ditonellapiaga si è aggiudicata il Premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale. Momento di grande suggestione con il ritorno a Sanremo di Andrea Bocelli, accolto da una standing ovation dopo l’interpretazione de Il mare calmo della sera e Con te partirò. Per lui anche il Premio Città di Sanremo, consegnato in un Ariston visibilmente emozionato. La serata, impreziosita dagli interventi di Giorgia Cardinaletti e Nino Frassica, ha lasciato spazio anche alla riflessione. Dal palco, Carlo Conti e Laura Pausini hanno rilanciato l’appello dell’UNICEF per la tutela dei bambini coinvolti nei conflitti nel mondo. Parole toccanti anche da Gino Cecchettin, che ha ricordato la figlia Giulia Cecchettin, vittima di femminicidio nel 2023. Spazio alla celebrazione con i Pooh, premiati per i 60 anni di carriera, e con l’esibizione di Max Pezzali dalla Costa Toscana. Gran finale affidato al medley di Laura Pausini. Il passaggio di testimone è già ufficiale: il Festival 2027 sarà guidato da Stefano De Martino. Sanremo chiude così un’edizione segnata dalla musica, ma anche dalla consapevolezza del tempo che stiamo vivendo.
di Fausto Sacco


