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Santa Maria la Carità, sicurezza, vertice nei Monti Lattari: più controlli e possibile introduzione delle “zone rosse”

In ATTUALITA', CAMPANIA, NAPOLI
Febbraio 04, 2026
Il prefetto di Napoli Michele di Bari incontra i sindaci del comprensorio a Santa Maria la Carità: rafforzare il presidio del territorio per rispondere al crescente senso di insicurezza dei cittadini.

Rafforzare la presenza dello Stato sul territorio e rispondere alle preoccupazioni crescenti della popolazione in tema di sicurezza. È stato questo l’obiettivo principale della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolta ieri presso il Comune di Santa Maria la Carità, alla presenza del prefetto di Napoli Michele di Bari.   All’incontro hanno preso parte i rappresentanti dei sette Comuni del comprensorio dei Monti Lattari – Gragnano, Sant’Antonio Abate, Lettere, Casola di Napoli, Agerola e Pimonte – insieme al Comune di Castellammare di Stabia, in un vertice convocato a seguito di una serie di episodi che, pur non determinando un incremento significativo degli indici di criminalità, hanno contribuito ad alimentare un diffuso senso di insicurezza tra i cittadini. “Con i sindaci abbiamo fatto il punto su alcune situazioni – ha dichiarato il prefetto di Bari a margine dell’incontro –. L’area dei Lattari continua a registrare complessivamente una buona tenuta sotto il profilo della sicurezza e non presenta numeri elevati né aumenti rilevanti dei reati. Tuttavia, è fondamentale non sottovalutare le percezioni e le preoccupazioni che la popolazione vive quotidianamente”.   Tra le ipotesi emerse nel corso del vertice figura il potenziamento dei servizi di controllo del territorio, la valutazione dell’introduzione delle cosiddette “zone rosse” nelle aree più sensibili e l’avvio di attività ad alto impatto, finalizzate a prevenire fenomeni di illegalità e microcriminalità.  Azioni che, come sottolineato dallo stesso prefetto, dovranno fondarsi su una collaborazione costante con i sindaci e su una cooperazione più strutturata tra le polizie locali, in un’ottica di rete e di condivisione delle informazioni. L’incontro di Santa Maria la Carità rappresenta dunque un primo passo verso una strategia unitaria per la sicurezza dell’intero comprensorio dei Monti Lattari, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione, migliorare la percezione di sicurezza e restituire ai cittadini maggiore fiducia e serenità nella vita quotidiana.

di Marco Iandolo