Ad Avellino non è andato in scena soltanto un appuntamento elettorale. La presenza di Elly Schlein in piazzetta Biagio Agnes ha dato alla campagna per le Comunali un significato politico molto più ampio, trasformando la candidatura di Nello Pizza in un banco di prova nazionale per il centrosinistra. Accanto al candidato sindaco, insieme a Piero De Luca e Marco Alaia, la leader dem ha lanciato un messaggio chiaro: il centrosinistra può tornare competitivo solo se riesce a restare unito. Un concetto ribadito più volte dal palco e rivolto non soltanto agli elettori avellinesi, ma all’intero scenario politico nazionale. Schlein ha parlato della necessità di aprire una “pagina nuova” per Avellino, attaccando duramente il centrodestra, accusato di essersi diviso senza offrire soluzioni concrete ai problemi della città. La sua partecipazione alla campagna elettorale, annunciata già nelle ore precedenti dall’organizzazione del Partito Democratico, conferma quanto il partito consideri strategica la sfida irpina. Per Nello Pizza, la serata ha rappresentato molto più di un semplice comizio. Il candidato ha rivendicato la compattezza della coalizione progressista e indicato Avellino come possibile modello politico per il futuro del “campo largo”. Un laboratorio capace, nelle intenzioni del centrosinistra, di dimostrare che una sintesi tra culture e forze diverse non solo è possibile, ma può anche risultare vincente. La campagna elettorale entrerà ora nella sua fase conclusiva. La chiusura ufficiale è prevista venerdì 22 maggio in piazza Libertà, dove sono attesi anche Roberto Fico e Nicola Fratoianni, ulteriore segnale del coinvolgimento diretto dei vertici del centrosinistra nella partita avellinese. Nel corso dell’iniziativa è intervenuto anche Piero De Luca, che ha adottato toni particolarmente netti nei confronti delle amministrazioni precedenti. Il deputato dem ha parlato della necessità di “voltare pagina” dopo anni giudicati negativamente sul piano amministrativo, indicando tra le priorità servizi sociali, giovani, anziani, scuole e riqualificazione urbana. De Luca ha inoltre respinto le proposte del centrodestra sul condono edilizio, contrapponendo l’idea di un piano casa come strumento di rilancio urbanistico e sociale. Sulle future alleanze politiche, invece, il dirigente dem ha preferito non sbilanciarsi: “La priorità adesso è il voto per il Comune di Avellino”, ha sottolineato, rimandando ogni altra riflessione al dopo elezioni. Con la visita di Schlein, la corsa per Palazzo di Città assume dunque un valore che supera i confini locali. Avellino diventa terreno di verifica per una strategia politica che il centrosinistra vorrebbe replicare anche su scala nazionale: quella dell’unità come condizione indispensabile per tornare a vincere.
di Mat. Lib.

