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Scossa a Bari: Decaro pronto a rinunciare alla scorta in caso di sospetti di infiltrazione mafiosa

In POLITICA
Marzo 20, 2024

Il clima a Bari si fa teso all’indomani delle dichiarazioni di Antonio Decaro, sindaco della città metropolitana, che ha posto un drammatico ultimatum in relazione alla presenza di infiltrazioni criminali all’interno del comune. “Se ci fosse anche solo un sospetto di infiltrazione della criminalità, rinuncerei alla mia scorta”, ha espresso Decaro con fermezza all’apertura di una conferenza stampa indetta per fare chiarezza sulla situazione attuale dell’amministrazione comunale e sulla recente nomina della Commissione d’accesso da parte del ministero dell’Interno.

Sindaco di Bari dal 2014 e riconfermato per il secondo mandato nel 2019, Decaro vive sotto scorta da nove anni, una condizione che nel tempo è diventata un simbolo della sua lotta contro la malavita. Tuttavia, il sindaco sembra pronto a rinunciare a questa forma di protezione, che ha definito una misura di “legittima difesa”, qualora emergessero elementi che mettessero in dubbio la pulizia dell’ente che governa.

La conferenza è stata anche l’occasione per il sindaco di ribadire la propria posizione di intransigenza rispetto al fenomeno mafioso e alla necessità di una verifica accurata e trasparente dell’operato del comune e delle aziende municipalizzate. Decaro non ha nascosto la propria emozione davanti ai presenti, che lo hanno accolto con un applauso sentito, mostrando di apprezzare la sua determinazione e la sua integrità etica.

Il contesto in cui si inseriscono le parole del sindaco è uno scenario complesso: di recente, un’indagine condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Bari ha portato all’arresto di 130 persone, facendo emergere un quadro preoccupante di possibili connessioni tra mondo politico e organizzazioni criminali, con accuse di scambio di voti nelle elezioni comunali del 2019.

In attesa dei risultati dell’attività indagativa della Commissione, nominata su impulso di una delegazione parlamentare del centrodestra, la città attende risposte, sperando che la trasparenza e la legalità possano prevalere nel governo comunale. Il passo di Decaro, fra comprensibile emozione e evidente tensione, è un segnale di una volontà chiara: dimostrare la totale estraneità dell’amministrazione comunale da qualsiasi legame illecito con la criminalità organizzata. Nel frattempo, i cittadini di Bari osservano con attenzione gli sviluppi di questa vicenda, auspicando che il percorso intrapreso possa realmente contribuire a ripulire la loro città da ogni ombra di illegalità.