
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito sta per introdurre nuove misure per contrastare il fenomeno dei “diplomifici”, scuole paritarie che consentono agli studenti di recuperare anni scolastici in tempi brevi senza un adeguato percorso formativo. Le nuove disposizioni prevedono un limite di due anni in uno per il recupero degli anni scolastici, con la necessità di sostenere gli esami di idoneità e la presenza di una commissione d’esame presieduta da un presidente esterno. Inoltre, sarà obbligatorio per le scuole paritarie dotarsi di un registro elettronico per annotare le presenze degli allievi sin dall’inizio della mattinata. Sarà consentita l’attivazione di una sola classe quinta collaterale per ciascun indirizzo di studi nelle scuole paritarie. Queste misure sono finalizzate a contrastare pratiche che possono compromettere l’integrità del sistema scolastico pubblico e garantire che i diplomi vengano conseguiti seguendo percorsi formativi adeguati. Il Ministro dell’Istruzione si è già espressamente dichiarato contro tali pratiche e le nuove regole si concentrano sulle scuole paritarie, soprattutto in regioni come la Campania e il Lazio dove si è osservato un incremento delle “classi quinte collaterali”.
di Mat. Lib. –
