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Sentiero 406, nuovo presidio informativo per sicurezza e monitoraggio nel Parco della Murgia Materana

In BASILICATA, MATERA
Marzo 06, 2026
Attivo dal 1° marzo vicino a Porta Pistola il punto di accoglienza per i visitatori. Ticket per i turisti, ingresso gratuito per residenti e alcune categorie

Un nuovo presidio informativo e organizzativo per migliorare sicurezza, monitoraggio e tutela ambientale lungo uno dei percorsi naturalistici più frequentati del territorio. È questa la novità che riguarda il Sentiero 406, il suggestivo itinerario che collega direttamente la città di Matera al Parco della Murgia Materana attraverso il ponte sospeso sul torrente Gravina.  Il progetto nasce con l’obiettivo di rendere più strutturata la gestione del percorso, una richiesta emersa più volte dalla comunità locale e dagli operatori del territorio. “Siamo intervenuti su una priorità – ha dichiarato il presidente dell’Ente Parco della Murgia Materana, Giovanni Mianulli –. Non si può fare tutela senza controllo. Il Parco deve essere vissuto, ma in modo responsabile”. Dopo un confronto con associazioni ambientaliste, istituzioni e comunità locale, l’Ente Parco ha scelto la strada del bando pubblico per affidare la gestione del percorso e dei servizi al pubblico. La procedura è stata aggiudicata alla società Parco Sassi, che opererà in collaborazione con l’Ente garantendo servizi di informazione, organizzazione e monitoraggio degli accessi. Dal 1° marzo è attivo, nei pressi di piazza Porta Pistola in via Madonna delle Virtù, un punto informativo con personale specializzato e multilingue dedicato all’accoglienza dei visitatori e alla gestione degli accessi al sentiero. Fino al 31 maggio il presidio sarà operativo ogni giorno dalle 9 alle 19. Per i turisti è previsto il pagamento di un ticket di accesso, secondo il tariffario stabilito dalla società Parco Sassi. Parte dei proventi sarà destinata alle attività di tutela e valorizzazione ambientale dell’area protetta. L’accesso resta invece gratuito per i residenti nei comuni di Matera e Montescaglioso, per gli invalidi al 100% con accompagnatore, per i bambini sotto i sei anni accompagnati e per ricercatori e personale di università o enti di ricerca autorizzati dall’Ente Parco. Previsto inoltre un biglietto ridotto del 50% per i giovani sotto i 25 anni. Classificato EE (escursionisti esperti), il Sentiero 406 richiede una preparazione adeguata e attrezzature idonee. “Chiediamo collaborazione e senso di responsabilità – ha aggiunto Mianulli –. È fondamentale affrontare il percorso con gli strumenti adeguati e piena consapevolezza delle sue caratteristiche”. Il sistema di gestione affidato tramite bando non riguarda soltanto il sentiero e la passerella sul torrente Gravina, ma anche altre importanti emergenze storiche, archeologiche e naturalistiche del Parco, tra cui il Centro visite Jazzo Gattini – Masseria Radogna, il Villaggio Neolitico di Murgia Timone, il percorso panoramico dei Sassi e diverse chiese rupestri dell’area. Con l’attivazione del nuovo presidio e la gestione coordinata di alcune delle principali evidenze del territorio, il Parco della Murgia Materana punta a rafforzare il monitoraggio e la tutela dell’area protetta, promuovendo al tempo stesso una fruizione più sicura e regolamentata di uno dei paesaggi più iconici del territorio.

di Fausto Sacco