Secondo Marco Lombardi, CEO di Proger, uno dei leader nel settore del engineering & management, il successo delle imprese italiane all’estero dipende fortemente dalla capacità di combinare iniziative private innovative e un supporto istituzionale forte e strategico. Parlando durante l’evento ‘Internazionalizzazione: sfide e opportunità nelle finanze globali’ organizzato dalla LUISS Business School, Lombardi ha messo in evidenza come sia indispensabile potenziare le competenze interne e promuovere un’efficace sinergia tra il settore pubblico e quello privato.
Attraverso l’esperienza internazionale accumulata da Proger, attiva in oltre 20 nazioni tra Africa, Medio Oriente e Asia Centrale, Lombardi ha illustrato l’impatto diretto della collaborazione con le istituzioni sulle opportunità di crescita all’estero. Un esempio lampante è stato il progetto per la realizzazione dei nuovi quartier generali di Petrobel in Egitto, un investimento immobiliare del valore di 160 milioni di euro. In questo contesto, Proger ha assunto un ruolo inusuale di imprenditore e general contractor, diverso dal suo solito ambito di ingegneria.
Il contesto geopolitico attuale, sempre più complesso, pone non poche sfide alle imprese che operano a livello internazionale. Un caso paradossale citato da Lombardi riguarda le loro attività in Russia, dove, a seguito del conflitto in Ucraina, Proger ha subìto notevoli complicazioni con il blocco dei pagamenti. Prima dello scoppio del conflitto, l’azienda stava lavorando a un progetto innovativo per una compagnia petrolifera russa, e nonostante le autorizzazioni ricevute per la consegna di oltre 100 container, il blocco interbancario ha impedito il ricevimento di pagamenti per oltre 17 milioni di euro.
Questa situazione sottolinea ulteriormente quanto sia cruciale un supporto politico e finanziario ben calibrato per navigare attraverso i dintorni turbolenti dell’economia globale. Proger, nonostante le avversità, ha mostrato resilienza, attribuendo il merito alla sua solida struttura aziendale che spera porterà a una risoluzione positiva del contenzioso.
La stretta interdipendenza tra successo internazionale e supporto istituzionale è un tema che Lombardi ha sottolineato con fervore, invitando tutti gli attori coinvolti a riflettere su come le sinergie possano essere potenziate, per un beneficio reciproco e per il rafforzamento complessivo del sistema Paese. L’intervento di Lombardi non solo getta luce sulle sfide presenti nell’internazionalizzazione delle imprese italiane, ma pone anche l’accento sulla necessità di un dialogo aperto e costruttivo tra governo e settore privato per definire le strategie più efficaci in risposta alle dinamiche globali.
In conclusione, l’approccio di Proger dimostra la possibilità di superare ostacoli sostanziali, attraverso l’impegno strategico congiunto e un’attenta gestione delle risorse e delle competenze. Tuttavia, è chiara la necessità di un ambiente più propizio creato dalle istituzioni, che permetta alle imprese di navigare e prosperare nel contesto economico globale attuale, carico di incertezze ma anche ricco di opportunità.
