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Soffiate le Fiammelle delle Soprattasse: Antitrust Sanziona Tre Aziende del Turismo e Biglietteria

In ECONOMIA
Gennaio 02, 2024
Multe per oltre 17.500 euro a operatori turistici ed eventi per sovrapprezzi non legittimi sui metodi di pagamento.

In una recente azione volta a proteggere i diritti dei consumatori, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha adottato misure punitive contro tre aziende operanti nel settore turistico e della vendita di biglietti per eventi. Le imprese sotto osservazione, “Take it slowly by un’altra Sicilia”, “Sicilying” e “TICKETSMS”, si sono viste infliggere una sanzione cumulativa di 17.500 euro per pratiche commerciali considerate inappropriate.

Emergono dettagli rilevanti dalle indagini condotte dall’Autorità: al termine del processo di acquisto online, queste aziende aggiungevano costi aggiuntivi al prezzo inizialmente esposto, in funzione del metodo di pagamento scelto dal cliente. Tale pratica di surcharge, o sovrapprezzo legato alla carta di credito, è stata ritenuta in palese contrasto con il Codice del Consumo, e più specificatamente con l’articolo 62. Secondo questo articolo, infatti, il beneficiario di un pagamento non può costringere i consumatori a sostenere spese supplementari relative all’utilizzo di specifici strumenti di pagamento.

L’inchiesta ha rivelato che queste commissioni extra venivano imposte in maniera differenziata a seconda della scelta effettuata dal cliente, senza sempre chiarirne l’importo in modo trasparente. Un metodo di fatturazione che rischia di trarre in inganno l’acquirente, mostrando un prezzo-base più vantaggioso che si rivela poi artificiosamente gonfiato al momento del pagamento.

Questa non è la prima volta che l’Autorità interviene per disciplinare simili condotte. Oltre ai recenti casi di Take it slowly by un’altra Sicilia, Sicilying e TICKETSMS, altre aziende hanno subito penalizzazioni per prassi analoghe, come Blupark S.r.l., multata con 50.000 euro, e De Pretto Eventi Store, che ha evitato la sanzione impegnandosi a rivedere le proprie politiche.

Lo sguardo vigile dell’Antitrust si conferma pertanto un baluardo contro le discriminazioni nei contratti d’acquisto e uno stimolo per un mercato più equo e trasparente. Le norme vigenti, insieme agli sforzi dell’Autorità, mirano a creare un contesto in cui tutti gli strumenti di pagamento vengano trattati allo stesso modo, senza penalizzazioni in base alla scelta del consumatore.

Questa serie di interventi si inserisce in un quadro più ampio di tutela dei consumatori, che vede l’Europa impegnata in un processo di armonizzazione dei sistemi di pagamento. L’obiettivo è quello di raggiungere un mercato unitario in cui le transazioni non subiscano distorsioni causate da sovrapprezzi illegittimi. Un passo importante verso la realizzazione di una vera e propria zona di commercio unificata e priva di barriere, sia online che offline.