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Sole 24 Ore: Utile Nettamente in Crescita nel 2023

In ECONOMIA
Marzo 27, 2024

Il Gruppo Il Sole 24 Ore, noto punto di riferimento nell’ambito dell’informazione economica e finanziaria, chiude l’anno 2023 con un bilancio notevolmente positivo, evidenziando una solida crescita in termini di redditività e una significativa consolidamento della propria posizione finanziaria.

La società ha annunciato che l’utile netto per l’anno fiscale conclusosi ha raggiunto la cifra di 7,7 milioni di euro. Tale risultato segna un notevole incremento rispetto agli appena 0,5 milioni di euro del 2022, rappresentando un miglioramento di ben 7,2 milioni di euro.

Analizzando i ricavi consolidati, questi ammontano a 215,1 milioni di euro, in leggera ascesa rispetto ai 211,6 milioni di euro dell’anno scorso, marcando un incremento dell’1,7%. Un’attenzione particolare è rivolta alla composizione di questi ricavi: i ricavi pubblicitari hanno mostrato un lieve incremento, crescendo di un piccolo ma significativo 0,1%, per arrivare a 90,9 milioni di euro; i ricavi editoriali hanno subito una leggera contrazione di 1,6 milioni di euro, pari a una diminuzione dell’1,6%, mentre altri ricavi sono cresciuti notevolmente, con un salto di ben 5,0 milioni di euro, corrispondente al 22,6%.

Il margine operativo lordo si attesta a 30,9 milioni di euro, markiert un calo del 3,4% rispetto ai 32 milioni di euro del 2022. Questa lieve contrazione è risultata da “minori proventi operativi per 2,1 milioni con costi complessivamente in aumento di 2,5 milioni”. Tuttavia, il risultato operativo o EBIT mostra segnali di robustezza, con un valore di 14,4 milioni di euro, migliorando rispetto agli 11,5 milioni di euro dell’anno precedente.

Un altro indicatore chiave che sottolinea lo stato di salute finanziara del Gruppo è il patrimonio netto, che ha visto un soddisfacente aumento, passando da 15,9 milioni a 23,6 milioni di euro. Anche la posizione finanziaria netta ha continuato a migliorare, spostandosi da un debito di 43,8 milioni di euro alla fine del 2022, a un indebitamento significativamente ridotto di -22,2 milioni di euro entro la fine del 2023. Da sottolineare è la posizione finanziaria netta ante ‘Ifrs 16’, che registra una cifra positiva per 17,5 milioni di euro, un marcato miglioramento rispetto ai -4,4 milioni di euro del periodo precedente.

L’amministratrice delegata Mirja Cartia d’Asero ha commentato i risultati del bilancio 2023 come “molto positivi”, sostenendo che confermano il “ritorno alla redditività da parte del gruppo” e mostrano “un significativo miglioramento della posizione finanziaria netta”, che ante Ifrs 16 torna positiva dopo sei anni. La Cartia d’Asero ha inoltre messo in luce il processo di trasformazione in corso all’interno del gruppo, volto a consolidare la propria identità come gruppo editoriale multimediale, una trasformazione che rispecchia il piano industriale e mira a una crescita costante e sostenibile, nonostante le incertezze e le instabilità geopolitiche e macroeconomiche, nonché un mercato editoriale che mostra segni di contrazione.