A Solofra si accende lo scontro politico alla vigilia del nuovo Consiglio comunale. Il sindaco Moretti ha ufficializzato un azzeramento e una ridefinizione della giunta, ma la mossa non ha fermato le polemiche. Cinque consiglieri comunali — Antonello D’Urso, Maria Luisa Guacci, Genoveffa Maffei, Michele Vignola e Antonio Marchesano — hanno infatti presentato un esposto indirizzato al Prefetto di Avellino e ai Ministeri dell’Interno e dell’Economia. Al centro della segnalazione vi sarebbero presunte irregolarità nell’iter amministrativo che ha portato all’approvazione di un emendamento del 23 marzo, ritenuto dai firmatari inammissibile. Nel mirino anche la gestione del bilancio comunale, con particolare riferimento a modifiche che, secondo i consiglieri, sarebbero state introdotte oltre i termini previsti e senza il preventivo passaggio in Giunta prima della discussione in Consiglio. Una serie di contestazioni che ha spinto i cinque esponenti dell’opposizione a chiedere l’intervento degli organi di vigilanza per verificare la correttezza delle procedure adottate. Intanto, nelle prossime ore il Consiglio comunale tornerà a riunirsi in un clima di forte tensione politica, con scenari ancora aperti sul futuro dell’amministrazione. Sul fondo resta inoltre l’attenzione della Procura della Repubblica di Avellino, che sta indagando su ipotesi di falso ideologico e danno erariale che coinvolgerebbero alcuni soggetti dell’amministrazione e altre figure della governance di Palazzo Orsini. Un quadro complesso che contribuisce ad alimentare ulteriormente l’incertezza politica e amministrativa nella città.
di Marco Iandolo

