Con le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è aperta ufficialmente la ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo, ospitata da Taranto. Una dichiarazione breve e solenne, pronunciata nella cornice dello stadio “Erasmo Iacovone”, che ha dato il via a una manifestazione destinata a portare nel capoluogo ionico atleti e delegazioni provenienti dai Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. “Dichiaro aperti i ventesimi Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026”. È stata questa la formula scelta dal Capo dello Stato per sancire ufficialmente l’inizio della competizione. Un momento accompagnato dall’entusiasmo del pubblico e dal lungo applauso tributato a Mattarella al suo arrivo allo stadio. La cerimonia inaugurale ha rappresentato il momento culminante di una giornata caratterizzata dalla presenza delle massime istituzioni italiane e delle delegazioni internazionali. Nel pomeriggio, infatti, il Presidente della Repubblica aveva accolto nel suggestivo Castello Aragonese di Taranto i capi di Stato dei Paesi partecipanti ai Giochi. Accanto a Mattarella, in occasione degli appuntamenti istituzionali, anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il presidente del Senato Ignazio La Russa e il presidente della Camera Lorenzo Fontana. Una presenza che ha sottolineato il rilievo assunto dall’evento non soltanto sul piano sportivo, ma anche istituzionale e internazionale. Taranto diventa così, per i giorni della manifestazione, un punto d’incontro tra culture, popoli e tradizioni diverse, unite dal linguaggio universale dello sport. I Giochi del Mediterraneo rappresentano infatti un’occasione di confronto e di dialogo tra le nazioni dell’area mediterranea, attraverso la competizione sportiva e i valori di partecipazione, rispetto e condivisione. L’apertura ufficiale firmata da Mattarella consegna dunque alla città ionica un appuntamento di grande rilevanza. Lo Iacovone, gremito e animato dalla cerimonia inaugurale, ha fatto da palcoscenico al momento destinato a entrare nella storia di Taranto e dello sport mediterraneo. Da qui prende il via la sfida degli atleti, ma anche una festa internazionale che guarda oltre il risultato agonistico. Per Taranto e per l’intero territorio pugliese, i Giochi del Mediterraneo rappresentano una vetrina importante e un’occasione per raccontare al mondo il volto di una città che per questa edizione è chiamata a essere protagonista. La cerimonia inaugurale ha così aperto ufficialmente il sipario su Taranto 2026. Ora la parola passa agli atleti e alle gare, con lo sport chiamato a trasformare lo stadio e gli impianti della manifestazione nel punto d’incontro di un Mediterraneo fatto di competizione, emozioni e identità diverse.
di Fausto Sacco

