277 views 3 mins 0 comments

Tentata truffa a un anziano sventata dai Carabinieri: tre arresti ad Avellino

In AVELLINO, CAMPANIA, CRONACA
Aprile 10, 2026
Finto maresciallo telefona alla vittima per un presunto incidente del nipote: decisivo l’intervento dei militari e la prontezza dell’anziano.

Un’altra truffa ai danni di una persona anziana è stata sventata grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri, che hanno arrestato tre persone ritenute responsabili del tentativo di raggiro ai danni di un uomo residente a Mercogliano. L’operazione è stata condotta dai militari della Sezione Operativa della Compagnia di Avellino, che hanno fermato in flagranza di reato due uomini e una donna, tutti provenienti da Napoli e già noti alle forze dell’ordine. Tra loro una coppia di circa 50 anni e un giovane di 19 anni. Secondo quanto ricostruito, la vittima era stata contattata telefonicamente da un soggetto che si era finto un maresciallo dei Carabinieri. L’uomo aveva riferito all’anziano che il nipote era rimasto coinvolto in un incidente stradale e che, per evitare conseguenze giudiziarie, sarebbe stato necessario consegnare con urgenza denaro contante e oggetti in oro. L’anziano, insospettito dalla richiesta, ha però seguito le indicazioni di prevenzione più volte diffuse dall’Arma dei Carabinieri e ha immediatamente contattato il numero di emergenza 112, segnalando la situazione sospetta. A quel punto è scattato il dispositivo di intervento: i militari hanno predisposto un servizio di osservazione nei pressi dell’abitazione della vittima, anche con personale in abiti civili e supporto delle pattuglie della Sezione Radiomobile. Pochi minuti dopo, uno dei complici si è presentato per ritirare un plico contenente denaro e monili in oro, per un valore complessivo superiore a 5mila euro. Nel momento della consegna è scattato il blitz dei Carabinieri, che hanno bloccato il soggetto sul posto. Contestualmente sono stati fermati anche gli altri complici che lo attendevano a bordo di un’auto a noleggio nelle vicinanze. I tre sono stati condotti in caserma e, d’intesa con la Procura della Repubblica di Avellino, dichiarati in stato di arresto per truffa aggravata in concorso. Sono stati successivamente trattenuti in camera di sicurezza in attesa del giudizio per rito direttissimo. Per il giovane coinvolto è scattata invece la denuncia a piede libero. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare eventuali collegamenti con episodi analoghi avvenuti nella zona. Ancora una volta, l’Arma dei Carabinieri sottolinea come la prevenzione e la corretta informazione verso le fasce più vulnerabili della popolazione, in particolare gli anziani, rappresentino strumenti fondamentali per contrastare questo tipo di reati. Tra le principali raccomandazioni: diffidare sempre di richieste urgenti di denaro legate a presunti incidenti familiari e contattare immediatamente il 112 o i comandi locali in caso di dubbi.

di Marco Iandolo