Proseguono i controlli dei Carabinieri per la tutela dell’ambiente e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Nell’ambito di un servizio mirato alla prevenzione e repressione dei reati ambientali nel settore delle aziende meccatroniche, i militari del Nucleo Forestale di Lioni, in collaborazione con i colleghi dell’Arma territoriale, hanno denunciato in stato di libertà il titolare di un’officina meccanica. Secondo quanto accertato nel corso dell’attività ispettiva, l’artigiano avrebbe immesso sul suolo le acque reflue industriali di prima pioggia provenienti dal piazzale dell’attività, utilizzato sia per la riparazione di autoveicoli sia come area di deposito temporaneo dei rifiuti. Gli sversamenti sarebbero avvenuti in assenza della prevista Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.), con conseguente contaminazione dell’area circostante. Le verifiche hanno inoltre fatto emergere un’ulteriore violazione: la mancata redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (D.V.R.), obbligatorio per legge ai fini della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. Alla luce delle irregolarità riscontrate, l’imprenditore è stato deferito all’Autorità Giudiziaria competente per i reati di scarico illecito di acque reflue industriali in assenza di autorizzazione e per omissione del Documento di valutazione dei rischi. I controlli, fanno sapere dall’Arma, continueranno nei prossimi giorni su tutto il territorio, con l’obiettivo di contrastare le condotte illecite e garantire la salvaguardia dell’ambiente e della collettività.
di Marco Iandolo

