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Terna Si Rafforza sui Mercati Finanziari con un Bond da 850 Milioni di Euro

In ECONOMIA
Gennaio 10, 2024
La grande richiesta per l'obbligazione a sette anni riflette la fiducia degli investitori nella gestore elettrica italiana.

In un’economia globale sempre più dinamica e un mercato finanziario che cerca costantemente occasioni di investimento stabili e redditizie, Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale italiana, si è distinta con il lancio di un prestito obbligazionario del valore di 850 milioni di euro. La recente emissione, caratterizzata da una struttura finanziaria a tasso fisso e una scadenza di sette anni, ha suscitato un’eccezionale risposta da parte del mercato, con una domanda che ha superato l’offerta di oltre tre volte.

La Terna, guidata dalla CEO Giuseppina Di Foggia, ha annunciato questa operazione finanziaria, sottolineando l’elevata qualità e la diversificazione degli investitori che vi hanno partecipato. Il bacino di interessati ha evidenziato non solo la solidità dell’azienda, ma anche la sua capacità di attrarre capitali da diverse aree geografiche.

L’emissione, che rientra nel Programma Euro Medium Term Notes di Terna, ha un tetto massimo di 9 miliardi di euro e gode di un rating di “BBB+” attribuito da Standard and Poor’s e “(P)Baa2” da Moody’s. Si tratta di valutazioni che riflettono la forza creditizia dell’azienda e che hanno senza dubbio contribuito alla fiducia dimostrata dagli investitori.

Dal punto di vista tecnico, la scadenza dell’obbligazione è fissata al 17 gennaio 2031 e viene offerta con una cedola annua del 3,50%, un rendimento che si posiziona come altamente competitivo nel panorama degli strumenti di debito attualmente disponibili sul mercato.

Gli introiti derivanti da questa operazione avranno un impatto significativo sulle casse di Terna, con il provento previsto per supportare il fabbisogno finanziario ordinario del Gruppo e per finanziare le iniziative delineate nel piano industriale. Questa mossa strategica si inscrive in un quadro più ampio volto al rafforzamento dell’infrastruttura nazionale e allo sviluppo di progetti innovativi in linea con gli obiettivi di sostenibilità e modernizzazione del settore energetico.

L’operazione obbligazionaria ha visto la partecipazione di un sindacato di banche internazionali e italiane che hanno agito in qualità di joint-bookrunners. Fra queste figurano Banca Akros, Bnp Paribas, CaixaBank, Citigroup, Crédit Agricole Corporate and Investment Bank, IMI – Intesa Sanpaolo, Morgan Stanley, SMBC e Unicredit. La loro presenza garantisce ulteriore solidità all’emissione del bond.

Infine, è prevista al momento dell’emissione una richiesta di ammissione alla quotazione sul prestigioso mercato regolamentato Luxembourg Stock Exchange. Questo passo permetterà a Terna di accrescere ulteriormente la sua visibilità e reputazione sul palcoscenico finanziario internazionale, promuovendo l’immagine dell’azienda come un sicuro e redditizio porto dove ancorare gli investimenti in un periodo di incertezze economiche.