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Tony Boy arrestato a Milano: droga e una pistola con matricola abrasa trovate in casa

In CRONACA, IN EVIDENZA, REGIONI
Agosto 23, 2026
Il 26enne rapper originario di Padova è stato portato a San Vittore. Sequestrati cocaina, marijuana e hashish, oltre a un’arma clandestina e circa cinquanta munizioni. Denunciato anche per la diretta social durante la perquisizione.

È finito in carcere a San Vittore il rapper Tony Boy, 26 anni, originario di Padova, arrestato nella mattinata di sabato 22 agosto a Milano al termine di un controllo e di una successiva perquisizione domiciliare.  Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, nell’abitazione del giovane sarebbero state trovate diverse sostanze stupefacenti: cocaina, marijuana e hashish, insieme a una bilancia di precisione. Nel corso della perquisizione sarebbe stata inoltre rinvenuta una pistola calibro 6,35 con la matricola abrasa, accompagnata da caricatore e munizioni. Complessivamente, secondo le informazioni diffuse, sarebbero state sequestrate circa cinquanta cartucce.   Per il rapper sono scattate le accuse di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione di arma clandestina. Accuse che dovranno naturalmente essere valutate dall’autorità giudiziaria e rispetto alle quali vale la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

Il controllo dell’auto e la perquisizione

L’intervento della Polizia sarebbe partito da un controllo effettuato nei confronti dell’auto sulla quale viaggiava Tony Boy insieme a un’altra persona. Gli agenti avrebbero trovato una bustina contenente cocaina. Da qui sarebbe scattata la perquisizione nell’abitazione del rapper, dove sarebbero stati successivamente rinvenuti gli stupefacenti e l’arma.  Durante le operazioni, il giovane avrebbe iniziato a filmare la perquisizione e a trasmettere immagini in diretta sui social network, rendendo udibili anche le voci degli agenti impegnati nell’intervento. Un comportamento che avrebbe portato a ulteriori contestazioni nei suoi confronti. Il rapper è stato infatti denunciato in stato di libertà anche per resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e trattamento illecito dei dati, in relazione alla registrazione e alla diffusione della perquisizione.

Dal successo musicale all’inchiesta giudiziaria

Tony Boy è uno dei nomi della scena rap italiana della nuova generazione. Originario di Padova, negli ultimi anni ha costruito un seguito significativo attraverso la pubblicazione di album e collaborazioni con altri artisti del panorama urban italiano. Ora la sua attività artistica si trova inevitabilmente a fare i conti con un procedimento giudiziario che dovrà chiarire la provenienza dell’arma e degli altri materiali sequestrati, nonché la destinazione degli stupefacenti. Il rapper, dopo l’arresto, è stato trasferito nel carcere milanese di San Vittore, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

di Fausto Sacco