Un’attività completamente abusiva, attiva da anni e priva di qualsiasi autorizzazione ambientale e amministrativa, è stata scoperta e sequestrata dalla Guardia Costiera di Torre del Greco nel corso di un’operazione di controllo del territorio finalizzata alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Il blitz è scattato nella giornata del 21 gennaio 2026, quando i militari, a seguito di mirate verifiche, hanno accertato la presenza nel territorio comunale di una carrozzeria operante illegalmente, priva dei titoli necessari per la gestione dei rifiuti prodotti dalle lavorazioni e per lo smaltimento dei reflui industriali. Dalle indagini è emerso che l’officina, pur essendo in funzione da tempo, non disponeva di alcuna autorizzazione prevista dalla normativa in materia ambientale. Ancora più grave, i reflui derivanti dalle attività di riparazione e verniciatura delle autovetture venivano scaricati direttamente nella rete fognaria, senza alcun sistema di trattamento o depurazione, con potenziali rischi per l’ambiente e per la salute dei cittadini. Alla luce delle gravi irregolarità riscontrate, i soggetti a vario titolo coinvolti nella gestione dell’attività sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria di Torre Annunziata. L’intera struttura, un capannone di circa 200 metri quadrati, è stata posta sotto sequestro, insieme a tutte le attrezzature utilizzate e ai rifiuti speciali prodotti dall’attività illecita. L’operazione si inserisce nel più ampio piano di controlli della Guardia Costiera volto al contrasto degli illeciti ambientali e alla salvaguardia del territorio, a tutela della collettività e delle risorse naturali.
di Marco Iandolo

