Ancora sangue sulle strade del Materano. La tragedia avvenuta nella notte sulla Strada Statale 7, alle porte di Matera, dove ha perso la vita un autotrasportatore cinquantenne originario di Crispiano (Taranto), ha riacceso il dibattito sulla sicurezza della viabilità e sulla necessità di interventi urgenti sulle principali arterie del territorio. Secondo quanto reso noto, il conducente ha perso la vita dopo essere precipitato con il proprio mezzo pesante da un cavalcavia. Una vicenda che ha suscitato profondo cordoglio e che ha spinto l’UGL Matera a rinnovare l’appello alle istituzioni affinché venga avviata una nuova fase di attenzione sul tema della sicurezza stradale. “Quando muore un lavoratore che stava svolgendo il proprio mestiere – dichiara Pino Giordano, segretario provinciale dell’UGL Matera – non siamo di fronte a una semplice fatalità. È una ferita che colpisce il mondo del lavoro, le famiglie e l’intero territorio”. Il sindacato esprime vicinanza ai familiari della vittima e sottolinea la necessità di attendere l’esito delle indagini per chiarire la dinamica dell’incidente, ma evidenzia anche le criticità legate alla sicurezza delle infrastrutture. “Da anni chiediamo maggiore attenzione alla manutenzione delle arterie principali, alla sicurezza delle infrastrutture e alla tutela di chi ogni giorno percorre le strade per garantire servizi, trasporti e sviluppo economico”, aggiunge Giordano. Per l’UGL Matera è necessario un intervento concreto e immediato da parte di tutti gli enti coinvolti, dal Governo alla Regione Basilicata, dall’ANAS alla Prefettura e agli altri organismi competenti, con l’obiettivo di accelerare gli interventi di messa in sicurezza della rete viaria e rafforzare le attività di prevenzione e controllo. “Le strade non possono continuare a trasformarsi in luoghi di morte – sottolinea il segretario provinciale UGL –. Servono investimenti, manutenzione, controlli efficaci e una strategia condivisa che metta al centro la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini”. Il sindacato richiama anche il ruolo strategico delle infrastrutture per il futuro economico della provincia: “In un territorio che punta su turismo, logistica e sviluppo produttivo, avere infrastrutture moderne e sicure rappresenta una priorità non più rinviabile”. L’UGL Matera annuncia infine che continuerà a segnalare le criticità presenti sul territorio e a chiedere interventi concreti. “Il modo migliore per onorare la memoria di chi oggi ha perso la vita – conclude Giordano – è fare tutto il possibile affinché tragedie come questa non si ripetano mai più. La sicurezza deve diventare un impegno quotidiano e una responsabilità condivisa da tutti”.
di Fausto Sacco

