Da oltre quindici anni l’A.M.E.Ir. ODV – Associazione Malati Endocrini Irpina – rappresenta un punto di riferimento nel campo della prevenzione sanitaria e dell’informazione scientifica, con attività riconosciute anche a livello nazionale nel contrasto alle patologie della tiroide. Accanto a questo impegno consolidato, l’associazione guidata dal presidente Massimo De Francesco è oggi protagonista anche nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale della provincia di Avellino. Un’azione concreta che si sta realizzando a Tufo, in provincia di Avellino, dove i volontari del Servizio Civile Universale hanno avviato la sistemazione e la catalogazione dell’antico materiale cartaceo custodito nell’archivio della Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta. I documenti, alcuni dei quali risalenti al Seicento, rappresentano una fonte preziosa per la ricostruzione della storia e dell’identità della comunità locale. Determinante la collaborazione del parroco don Francesco Luca Russo, che ha sostenuto attivamente il progetto. Sul territorio sono impegnati i volontari Simona Capobianco, Giuseppe De Stefano, Chiara Giliberti e Vittorio Sabatino, sotto il coordinamento del dottor Fiore Carpenito, referente scientifico dell’A.M.E.Ir. L’iniziativa rientra nel progetto di Servizio Civile Universale “Comuni.Chi.Amo. Comunità che amano i propri luoghi”, che mira alla tutela e alla valorizzazione delle risorse culturali, materiali e immateriali, presenti nei Comuni irpini, contribuendo alla conservazione della memoria collettiva e al rafforzamento del legame tra cittadini e territorio. Un intervento di grande valore culturale e sociale, che consentirà in futuro la consultazione del materiale archivistico e la sua valorizzazione attraverso studi, pubblicazioni e mostre documentarie, restituendo alla comunità un patrimonio storico finora poco conosciuto ma di straordinaria importanza.
di Mat. Lib.


