L’Ugl Matera scende in campo con un ciclo di incontri pubblici nei principali centri del territorio per illustrare le ragioni del sostegno al Sì in vista del prossimo referendum sulla giustizia. L’iniziativa del sindacato punta a fornire ai cittadini strumenti utili per comprendere la riforma e valutare consapevolmente le modifiche proposte all’ordinamento giudiziario. A ribadire la posizione della sigla sindacale è stato il Segretario Provinciale Ugl Matera, Pino Giordano, che a margine dell’incontro nella sala conferenze del Polo Bibliotecario di Potenza, alla presenza del ministro Carlo Nordio, ha spiegato le ragioni della campagna referendaria. Secondo Giordano, la separazione delle carriere tra pubblico ministero e giudice non indebolirà le garanzie dei magistrati, ma rappresenterà un elemento di equilibrio per l’intero sistema della giustizia. La riforma, sostiene l’Ugl Matera, potrà contribuire a rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e magistratura, favorendo maggiore trasparenza nelle procedure e una selezione del personale giudiziario basata su criteri di merito e imparzialità. Particolare attenzione viene posta al ruolo del Consiglio superiore della magistratura, per il quale il sindacato auspica regole più chiare che limitino le dinamiche correntizie e garantiscano una maggiore autonomia delle funzioni giudiziarie rispetto alle pressioni interne. L’Ugl Matera, in linea con gli orientamenti del Segretario Generale Ugl Paolo Capone, intende quindi promuovere un confronto aperto sui temi della riforma della giustizia, invitando i cittadini a partecipare al dibattito e a votare Sì al referendum, nella convinzione che l’intervento sul sistema giudiziario possa contribuire ad accrescere credibilità, trasparenza ed efficienza dell’ordinamento.
di Fausto Sacco


