Nel quadro del progetto nazionale di educazione ambientale “Un Albero per il Futuro”, i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli e i Carabinieri Forestali del Reparto Biodiversità di Caserta hanno incontrato i giovani ospiti della Fondazione A Voce d’e Creature, realtà attiva nel quartiere Arenaccia–Poggioreale e dedicata alla prevenzione e al recupero della devianza minorile. La struttura, guidata da Don Luigi Merola, accoglie minori in difficoltà promuovendo percorsi educativi, sostegno allo studio e formazione alla cittadinanza attiva. L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di sensibilizzare i ragazzi sui temi della legalità, della salvaguardia ambientale e dell’impegno civico in un territorio segnato dalla forte presenza criminale e dalle emergenze ambientali della cosiddetta Terra dei Fuochi. Attraverso un dialogo diretto con le istituzioni, l’incontro ha rappresentato un’occasione concreta per rafforzare il senso di appartenenza alla comunità e l’importanza dei comportamenti responsabili. Avviato nel 2020 con un accordo tra il Ministero della Transizione Ecologica e il Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, “Un Albero per il Futuro” coinvolge oggi scuole, enti, associazioni e amministrazioni locali di tutta Italia, con l’obiettivo di creare un Bosco Diffuso della Legalità. Le piante, tutte specie autoctone, vengono messe a dimora in contesti urbani e geolocalizzate tramite Qrcode, permettendo di monitorarne crescita e capacità di assorbimento della CO₂ attraverso una piattaforma digitale. Dal 2021 il progetto include anche un simbolo di straordinario valore: la Talea di Falcone, ottenuta da alcune gemme del celebre Ficus macrophilla che cresce davanti all’abitazione del giudice Giovanni Falcone, assassinato dalla mafia nel 1992. Le talee, duplicate presso il Centro Nazionale Carabinieri Forestali per la Biodiversità di Pieve Santo Stefano, sono state inizialmente donate alle scuole di Palermo e oggi rappresentano un emblema di memoria, legalità e resistenza civile. All’evento presso la Fondazione erano presenti il Tenente Colonnello Marilena Scudieri, Comandante del Reparto Biodiversità di Caserta, il Tenente Colonnello Giuseppe Musto, Comandante del Gruppo Carabinieri Napoli, autorità civili e oltre cento studenti. A ciascuno di loro è stata consegnata una Talea di Falcone, simbolo di rinascita e impegno nella lotta ai crimini ambientali e alle mafie. L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di partecipazione attiva e di sostegno alle nuove generazioni, con la consapevolezza che la tutela dell’ambiente e la cultura della legalità rappresentano radici solide per il futuro del territorio.
di Mat. Lib.

