Nel pomeriggio di venerdì, intorno alle ore 17, un infermiere è stato aggredito all’ospedale di Vallo della Lucania da una madre in preda alla rabbia. La donna era arrivata al pronto soccorso con il figlio piccolo, che presentava una ferita lacero-contusa alla testa. Dopo una rapida valutazione del triage, la madre e il bambino sono stati indirizzati al reparto di pediatria per una visita specialistica. Tuttavia, la situazione è degenerata. Il medico di turno era già impegnato in un’altra visita, e si è resa necessaria una breve attesa. La madre, già agitata per le condizioni del figlio, ha reagito violentemente, iniziando a colpire con calci e pugni le porte del reparto. Tornata al pronto soccorso, la donna ha perso definitivamente il controllo, aggredendo un infermiere e afferrandolo per il collo. L’intervento tempestivo di altri operatori sanitari e del personale di sicurezza ha impedito che la situazione degenerasse ulteriormente. L’infermiere, visibilmente scosso, ha deciso di sporgere denuncia contro la donna.
di Marco Iandolo
