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Vento di EXOR Ventures: Due Anni di Crescita e 60 Startup Finanziate

In ECONOMIA
Marzo 29, 2024

Una brezza d’innovazione e di imprenditorialità continua a soffiare forte nel panorama italiano delle startup grazie a Vento, il programma di venture building promosso da EXOR Ventures, che festeggia il suo secondo anniversario con risultati notevoli. In due anni, questo programma ha investito in 60 aziende e ha lanciato 20 startup, affermandosi come un attore chiave nell’ecosistema imprenditoriale del nostro Paese.

Vento ha saputo distinguersi offrendo un ticket d’investimento iniziale di 150.000 euro a startup in fase embrionale, senza vincoli settoriali, premiando il talento italiano. Per candidarsi, è sufficiente avere almeno un fondatore italiano, e la risposta agli aspiranti imprenditori è garantita in tempi rapidi: soli cinque giorni per comunicare i risultati della valutazione delle proposte.

La portata del programma è notevole: oltre 2.400 domande esaminate testimoniando l’interesse crescente nei confronti dell’iniziativa. Attualmente al suo terzo ciclo, Vento ha raccolto più di 1.500 candidature, selezionando 110 talenti e dando vita a 20 nuove realtà imprenditoriali, con investimenti diretti in 10 di queste.

La formula di successo si è concretizzata anche grazie al supporto imprescindibile di enti come la Fondazione Compagnia di San Paolo e Ogr Torino, spesso propulsori di iniziative legate all’innovazione e al progresso sociale. Attualmente, Vento si sta preparando per il suo prossimo comitato di investimento, che valuterà la possibilità di apportare capitale pre-seed di 80.000 euro a ciascuna delle startup emerse dall’ultima selezione di talenti.

Le cifre parlano chiaro: il 20% degli investimenti di Vento è stato destinato all’Health Tech e Biotech, settori di rilevanza strategica per l’avanzamento tecnologico applicato alla salute e alle scienze biologiche. Un’enfasi non minore è stata data a settori come il Software, SaaS e Marketplace, i quali assorbono il 35% del portafoglio, oltre al Fintech e al Deeptech (con il 10% ciascuno). Spiccano, inoltre, investimenti di rilievo in ambiti emergenti come SpaceTech e PropTech, che attestano la volontà di Vento di abbracciare un’amplissima varietà tecnologica.

Dalla bocca della sua leader, Diyala D’Aveni, emergono dati incoraggianti che vanno al di là dei semplici numeri. Vento vanta infatti una percentuale di imprenditrici nel proprio portfolio che supera il 30%, sostanzialmente più elevata rispetto alle medie del settore. Questo dato non solo rivela la qualità dell’impegno di Vento per una crescita inclusiva e paritaria, ma dimostra anche la dinamica vitalità di un ambiente imprenditoriale italiano che sta cambiando volto, puntando sempre più sull’equilibrio di genere e sulle competenze senza distinzione.

In due anni, Vento ha quindi saputo incidere profondamente sul tessuto delle startup italiane, piantando i semi per un futuro di tecnologia avanzata e impatto sostenibile, un vero esempio di come il sostegno all’ecosistema imprenditoriale possa generare valore a lungo termine per l’economia e la società tutta.