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Perché meravigliarsi!

In ATTUALITA', INSERTI CULTURA, OPINIONE
Maggio 13, 2026
Il punto della situazione di Domenico Salerno….. “Riflessioni su odio politico, ipocrisia e violenza in una società che sembra aver smarrito rispetto e umanità.”

Si sono divisi in piazza, si sono accapigliati, sono volate parole grosse e non è mancato qualche scontro fisico. Partigiani (?) dell’ANPI e, suppongo, nipoti della Brigata ebrea che ha combattuto con la Resistenza contro i fascisti e i tedeschi combattono tra di loro e minacciano anche querele e azioni giudiziarie: eppure dovrebbero stare dalla stessa parte nella storia, ma ormai l’odio seriale ha preso il sopravvento e tutta la società ne è permeata.   La rincorsa tra 5stelle, PD.e CGIL a chi urla di più ha contribuito ad avvelenare i rapporti tra la gente anche comune. Siamo tutti nemici, e odiamo anche intere Nazioni con i relativi popoli, odiamo tutti indistintamente se fedeli di una religione, odiamo quelli che abitano sullo stesso pianerottolo, come accadeva in Bosnia.   Non esitiamo ad utilizzare la mala fede per capovolgere e mistificare gli accadimenti per addebitare ai nemici politici le malefatte che noi stessi commettiamo.  Mi è capitato di leggere che, secondo alcuni parlamentari gli scontri in piazza nella manifestazione degli antifascisti per il 25 aprile, tra di loro, sarebbe da addebitare al ministro Piantedosi e alla Polizia. Fanno finta di dimenticare costoro che in altri Paesi da loro osannati in analoghe situazioni la polizia ,milizia al soldo dell’autocrazia avrebbe tranquillamente aperto il fuoco contro i manifestanti e nessuno si sarebbe opposto.   Mistificazioni che alimentano le violenza in nome di un antifascismo che non è altro che fascismo rosso. Non meraviglia più, perché ormai siamo abituati alla violenza quotidiana in una società ripiombata nel medioevo con l’aggravante che oggi la violenza arriva dai cosiddetti non violenti. Qualcosa però riesce ancora a stupirmi ed è dato dal comportamento di alcuni che si professano cristiani ed invece tradiscono quotidianamente quanto Gesù in persona raccomandava.  Devo ammettere che scendo in una questione che ha del personale,da pochi mesi sono diventato nonno e quindi sono palesemente vulnerabile al rispetto e all’attenzione per i più piccoli, ma i sentimenti certe volte impongono di fare emergere, anche se in maniera, eventualmente, non politicamente corretta, il proprio pensiero.  Mi riferisco ad un episodio riportato dalla stampa nazionale: una persona, stupida, insegnante nella scuola italiana, ha augurato tutto il male possibile alla figlia di dieci anni della Presidente Meloni. Per carità, capita agli esseri umani di essere stupidi e commettere errori. Passi pure che i commenti in rete ormai sono il pane quotidiano di altrettanti stupidi, ma leggere i commenti redatti da professionisti, laureati, per di più di fede cristiana che hanno minimizzato l’accaduto e in maniera subdola lo hanno addirittura giustificato mi ha sinceramente fatto male. Non ho mai odiato nessuno, ho considerato avversari politici i fascisti e i sostenitori di regimi dittatoriali; rispetto ad un bambino che ha bisogno di tutti perché non è in condizione di difendersi l’accanimento causato dall’odio per le convinzioni politiche del genitore mi sembra un atto vile.  Mi domando se non sarebbe veramente utile mettersi a riflettere sui propri comportamenti nel quotidiano e verificare se gli stessi sono compatibili con quanto “filosoficamente” affermiamo e vorremmo essere. Ci dichiariamo cristiani e non smettiamo di odiare il prossimo; siamo pacifisti e scendiamo in piazza con le spranghe e i manganelli, ci battiamo per la tutela dei diritti umani e restiamo insensibili rispetto alla morte di coloro che non sono schierati dalla nostra parte oppure hanno la colpa di scappare da una vita infernale pensando di approdare nella culla della civiltà. Sono sempre gli altri che hanno le colpe delle ingiustizie sociali e noi continuiamo ad essere ipocritamente ciechi dinanzi ai nostri errori.

di Domenico Salerno