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Commercio ad Avellino, Picone lancia il piano di rilancio: “Affitti calmierati ed eventi per riportare la città al centro dell’Irpinia”

In AVELLINO, CAMPANIA, POLITICA
Maggio 19, 2026
Il candidato di Liberi e Forti propone incentivi per nuove attività, canoni convenzionati nel centro storico e un calendario di iniziative culturali e fieristiche per rilanciare l’economia cittadina.

Un piano strutturato per ridare ossigeno al commercio cittadino, sostenere le nuove imprese e riportare Avellino ad essere il punto di riferimento economico dell’Irpinia. È la proposta avanzata da Massimo Picone, candidato della lista Liberi e Forti alle prossime amministrative del capoluogo irpino. Al centro dell’intervento, la necessità di affrontare la crisi che da anni colpisce il commercio al dettaglio, aggravata dall’espansione delle piattaforme di e-commerce e dalla concorrenza della grande distribuzione. Una situazione che, secondo Picone, pesa ancora di più nelle aree interne come l’Irpinia, dove il mercato resta limitato a fronte di costi di gestione sempre più elevati. “Il commercio avellinese deve tornare ad essere il motore propulsivo dell’economia locale”, afferma il candidato, sottolineando come serva “un piano di intervento sistematico” capace di coniugare incentivi economici, rilancio urbano e iniziative di promozione territoriale. Tra le proposte principali figura l’introduzione di affitti calmierati nel centro storico e nelle aree da rivitalizzare. L’idea è quella di favorire contratti convenzionati attraverso un accordo tra Comune, associazioni di categoria e rappresentanti della piccola proprietà immobiliare, accompagnato da una riduzione degli oneri tributari. Secondo Picone, una misura del genere potrebbe incentivare nuove aperture commerciali e contrastare il progressivo svuotamento del centro cittadino. “Soluzioni già adottate in altri contesti, soprattutto durante l’emergenza Covid, potrebbero essere riproposte e rimodulate per sostenere concretamente gli operatori”, spiega.  Il progetto di rilancio passa anche attraverso l’organizzazione di eventi culturali, artistici e fieristici in grado di attrarre visitatori dalla provincia e dal resto della Campania. L’obiettivo dichiarato è trasformare nuovamente Avellino in una vetrina del terziario e dei prodotti locali, rafforzando il ruolo del capoluogo come polo commerciale dell’intero territorio irpino. Nel programma trovano spazio anche agevolazioni per le nuove attività imprenditoriali, con particolare attenzione ai settori innovativi e alle iniziative commerciali nei quartieri periferici. Per Picone, tuttavia, il rilancio del commercio non può prescindere da una strategia più ampia: “Resta fondamentale una politica nazionale e regionale capace di incidere in maniera strutturale sulla delicata situazione del settore”.

di Marco Iandolo