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Acqua, FdI rilancia il Gestore unico regionale: “L’Irpinia sia il cuore del progetto”

In AVELLINO, CAMPANIA, POLITICA
Agosto 26, 2026
Fruncillo e Zecchino chiedono una nuova governance del sistema idrico campano dopo i rilievi della Corte dei Conti: “Superare frammentazioni e sovrapposizioni, valorizzando il ruolo strategico delle aree interne”.

Il dibattito sul sistema idrico campano torna al centro dell’attenzione dopo le richieste di approfondimento della Corte dei Conti. Un’occasione che Fratelli d’Italia Avellino intende trasformare in un confronto più ampio sulla governance di una risorsa considerata strategica per l’intera regione.  A rilanciare la proposta sono Ines Fruncillo, presidente provinciale di Fratelli d’Italia Avellino, ed Ettore Zecchino, consigliere regionale irpino del partito, che chiedono di superare l’attuale frammentazione tra soggetti, competenze e responsabilità. La proposta è quella di arrivare a un Gestore Unico Regionale dell’Acqua, con sede direzionale e operativa in provincia di Avellino.  “Le questioni poste all’attenzione della Regione e dei gestori – dagli accordi interregionali alle tariffe, dagli investimenti sulle reti alle grandi infrastrutture, fino ai ristori e alla situazione dell’Ambito irpino – devono diventare l’occasione per discutere finalmente della struttura complessiva del servizio”, sottolineano Fruncillo e Zecchino.  La proposta, spiegano, era già stata inserita nel Documento Strategico-Programmatico presentato il 21 luglio 2025 da FdI Avellino. Nel frattempo, la Regione ha modificato l’impostazione sulla gestione della Grande Adduzione Primaria, con lo stop al progetto della società mista. Una scelta che, secondo il partito, apre la necessità di definire un nuovo modello complessivo. Particolare attenzione viene riservata al ruolo dell’Irpinia. Per Fratelli d’Italia, il riconoscimento della funzione strategica delle sorgenti e delle risorse idriche irpine deve tradursi anche in una presenza concreta nei futuri assetti decisionali. Non soltanto per una questione territoriale, ma per valorizzare infrastrutture, competenze e potenzialità di sviluppo delle aree interne. In questo quadro viene richiamata anche la vicenda di Serino, indicata come esempio della necessità di garantire ai territori una rappresentanza stabile e regole di governance più equilibrate. L’obiettivo indicato da FdI è una regia unitaria, partecipata e trasparente, capace di ridurre duplicazioni e frammentazioni e, allo stesso tempo, di rendere più chiare le responsabilità. La proposta dovrà tenere conto degli affidamenti già esistenti e delle specificità territoriali, individuando un percorso normativo compatibile con l’attuale organizzazione del servizio. Al centro resta anche il futuro di Alto Calore, realtà storica del territorio che, secondo Fruncillo e Zecchino, deve essere risanata e rilanciata. Il prossimo passaggio annunciato è la presentazione di una proposta di legge regionale. “È il momento di passare dai principi a una scelta di sistema”, concludono i due esponenti di Fratelli d’Italia, indicando nell’Irpinia il possibile cuore operativo e direzionale della futura gestione regionale dell’acqua.

di Marco Iandolo