L’Italia dice addio a uno dei suoi più grandi protagonisti della musica. È morto questa mattina nella sua amata isola di Capri Peppino di Capri, storico interprete della canzone italiana, pianista raffinato e artista capace di attraversare oltre sei decenni di carriera senza mai perdere il favore del pubblico. Avrebbe compiuto 87 anni il prossimo 27 luglio. A dare la notizia è stato un quotidiano Online, che riferisce come il cantante si sia spento dopo una lunga malattia, circondato dall’affetto dei suoi cari. Con la sua scomparsa si chiude una delle pagine più significative della musica leggera italiana del Novecento. Peppino di Capri, al secolo Giuseppe Faiella, ha saputo conquistare intere generazioni grazie a uno stile elegante e inconfondibile, fatto di melodie senza tempo e interpretazioni intense. Brani come Champagne, Roberta, Saint Tropez Twist e Un grande amore e niente più sono entrati nella storia della musica italiana, diventando la colonna sonora di milioni di persone e contribuendo a renderlo uno degli artisti più amati dal pubblico. Nel corso della sua lunga carriera ha saputo rinnovarsi senza tradire la propria identità artistica, mantenendo sempre quel tratto di classe e raffinatezza che lo ha distinto nel panorama musicale nazionale. Le sue canzoni hanno attraversato epoche e mode, continuando a emozionare anche le nuove generazioni. Peppino di Capri lascia i figli Nico, nato dal primo matrimonio, ed Edoardo e Daria, avuti dalla moglie Giuliana Gagliardi. Alla famiglia stanno giungendo in queste ore migliaia di messaggi di cordoglio da parte di colleghi, istituzioni e tantissimi fan che hanno voluto rendere omaggio a un artista simbolo della musica italiana. L’ultimo saluto si terrà domani pomeriggio nell’ex cattedrale di Santo Stefano, nella celebre Piazzetta di Capri, il luogo che più di ogni altro racconta il legame indissolubile tra l’artista e la sua isola. Sarà proprio Capri, che lo ha visto nascere e diventare un’icona della canzone italiana, ad accompagnarlo nel suo ultimo viaggio. Con la scomparsa di Peppino di Capri, l’Italia perde non soltanto un grande cantante, ma un autentico ambasciatore della propria tradizione musicale. Rimane un patrimonio artistico immenso, fatto di canzoni che continueranno a vivere nel tempo, perché i grandi artisti non se ne vanno mai davvero: restano nelle emozioni che hanno saputo regalare e nelle melodie che continuano a unire intere generazioni.
di Fausto Sacco

