
L’Aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi spegne la sua prima candelina con numeri da record. A un anno esatto dall’inaugurazione, avvenuta l’11 luglio 2024, lo scalo ha chiuso i primi dodici mesi di operatività con 370.000 passeggeri, confermandosi sempre più come snodo strategico per la mobilità della Campania e attrattore turistico di livello internazionale. Nel dettaglio, il traffico passeggeri è stato così suddiviso: 178.000 voli nazionali, 185.000 internazionali e 7.000 nel segmento dell’aviazione generale. Dati che certificano una crescita costante e un’ottima risposta del mercato all’apertura del secondo aeroporto campano.
Destinazioni in aumento e jet-set internazionale
Il merito di questo successo va in gran parte a GESAC, società di gestione anche dell’Aeroporto di Napoli, che ha lavorato fin da subito per garantire un network efficiente e competitivo. Al lancio delle operazioni, lo scalo offriva 13 destinazioni servite da easyJet, Ryanair e Volotea. A distanza di un anno, l’offerta si è ampliata a 18 rotte di linea, di cui 13 internazionali che collegano Salerno a città chiave come Barcellona, Berlino, Londra, Parigi, Ginevra, Vienna e Bucarest, in un totale di 10 Paesi europei. Anche il numero delle compagnie è cresciuto, includendo ora sei vettori: oltre ai già presenti easyJet, Ryanair e Volotea, sono atterrati a Salerno anche British Airways, Vueling e Wizz Air, segnando un netto salto di qualità. Lo scalo ha anche attirato numerose personalità internazionali dello spettacolo e dello sport, tra cui Madonna, Robert De Niro, Steven Spielberg, LeBron James, Anne Hathaway, Bono Vox, Orlando Bloom e Katy Perry, che hanno scelto il Costa d’Amalfi per i loro spostamenti privati.
Lavori in corso: in arrivo nuovi terminal
Sul fronte infrastrutturale, proseguono i lavori per il nuovo terminal di aviazione generale, la cui apertura è attesa entro la fine del 2025. Successivamente partiranno gli interventi per il terminal commerciale. Intanto, è già stata aggiudicata la progettazione del futuro terminal passeggeri al gruppo guidato dalla multinazionale Deerns, specializzata nella progettazione di grandi hub internazionali come Amsterdam Schiphol, Abu Dhabi e Kuwait City.
Uno scalo con una visione internazionale
Il primo anno dell’Aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi conferma dunque la bontà del progetto: non solo come infrastruttura utile alla decongestione del traffico aereo campano, ma anche come volano di sviluppo per il turismo di qualità, soprattutto in aree strategiche come il Cilento, la Costiera Amalfitana e il Vallo di Diano. Con l’ampliamento del network e il potenziamento delle infrastrutture, lo scalo si prepara ora ad affrontare il secondo anno con ambizioni sempre più internazionali.
di Fausto Sacco

