Si chiude anticipatamente l’esperienza politica del sindaco Antonio Pannone. Nella tarda serata di ieri, diciannove consiglieri, tra tutti i membri della minoranza e sette esponenti della maggioranza, hanno firmato le dimissioni davanti a un notaio, superando il quorum necessario e provocando lo scioglimento automatico del consiglio comunale. Il centrodestra guidato da Pannone, in carica dal 2012, era costantemente segnato da tensioni interne e frizioni politiche che negli ultimi mesi si erano intensificate, tra sfiducia al presidente del consiglio comunale, azzeramenti di giunta e dimissioni lampo del sindaco poi ritirate. A peggiorare la situazione, l’arresto dell’ex senatore e già sindaco Vincenzo Nespoli, punto di riferimento del centrodestra locale, ha probabilmente accelerato la rottura della maggioranza. La città sarà ora affidata a un commissario prefettizio in attesa di nuove elezioni.
di Marco Iandolo

