Lunedì 22 dicembre alle ore 18:00, presso il Caffè Letterario Horafelix, Alessandro Fanello presenterà in anteprima il suo primo libro, “Oltre lo schermo: sinergie per l’apprendimento”. Un appuntamento atteso nel mondo della formazione e della didattica digitale, che segna il debutto editoriale di uno degli YouTube-teacher più celebri e seguiti in Italia. Il volume nasce dall’esigenza sempre più concreta di ripensare i modelli educativi tradizionali alla luce della trasformazione digitale. Oltre lo schermo si propone infatti come un percorso pratico e consapevole, rivolto a docenti, formatori ed educatori che desiderano integrare le tecnologie in modo efficace, trasformando l’aula in un ambiente dinamico di apprendimento esperienziale. I dati confermano quanto il digitale sia ormai parte integrante della quotidianità degli studenti. Secondo una ricerca dell’Osservatorio Didattica Digitale, circa 9 studenti su 10 possiedono almeno un dispositivo personale da dedicare alle attività scolastiche o universitarie. In un caso su tre, i device presenti sulla scrivania sono addirittura più di uno. L’uso è frequente e costante: il 48% degli studenti utilizza quotidianamente questi strumenti, percentuale che sale a 6 su 10 tra gli universitari, mentre un ulteriore 39% ne fa comunque un uso regolare per finalità didattiche. In questo scenario è naturale l’emergere di nuove figure educative, come i didatti-youtuber, capaci di coniugare linguaggi digitali e contenuti formativi. Fanello rappresenta uno degli esempi più significativi di questo cambiamento, portando nel libro l’esperienza maturata in oltre vent’anni di insegnamento e formazione, condensata in un vero e proprio manuale operativo destinato all’intera comunità educante. Alla presentazione parteciperà anche la psicologa Nunzia Calò, esperta di orientamento e sviluppo delle persone, che dialogherà con l’autore sul rapporto tra teoria, pratica ed esplorazione personale nei processi di apprendimento. A moderare l’incontro sarà la giornalista Martina Tombolini. L’evento si configura come un’occasione di confronto aperto su come l’educazione possa evolvere “oltre lo schermo”, valorizzando il digitale non come fine, ma come strumento al servizio dell’esperienza educativa.
di Mat. Lib.

