
Dalla polemica al bilancio delle attività. Il Distretto Diffuso del Commercio Alto Sannio interviene nel dibattito seguito alle dichiarazioni del consigliere comunale di opposizione di Molinara, Rocco Cirocco, riportando l’attenzione sui risultati raggiunti e sulle prospettive che coinvolgono i 26 Comuni aderenti. Al centro della replica c’è il progetto “Borghi in Rete, Commercio e Comunità nell’Alto Sannio. Servizi di prossimità e sviluppo locale”, pensato per sostenere il commercio di vicinato attraverso interventi di qualificazione degli spazi, promozione territoriale, innovazione digitale e formazione. Il Distretto chiarisce che le risorse non costituiscono una somma da suddividere tra i singoli Comuni, ma finanziano un programma integrato di interventi. Nel dettaglio, 85.095 euro sono destinati alla rigenerazione e qualificazione dei luoghi del commercio, con segnaletica, pannelli informativi, elementi identitari, micro-allestimenti e arredi. Al marketing territoriale e all’animazione commerciale sono destinati 57.660 euro, comprendenti la Community Expo presso la Fiera di Morcone e 18 iniziative diffuse. Altri 38.130 euro finanziano un hub digitale, una web app e strumenti di fidelizzazione, mentre 28.365 euro sono destinati alla formazione, articolata in 12 moduli per complessive 156 ore. Un programma della durata di 18 mesi che, secondo il Distretto, punta a mettere in relazione attività commerciali, territorio e comunità, con particolare attenzione ai piccoli centri delle aree interne. Il coordinatore Ignazio Catauro contesta in particolare la lettura delle risorse come semplici quote da attribuire ai singoli municipi. “Si possono contestare le priorità, i costi e gli strumenti scelti – sottolinea – ma attribuire al Distretto obiettivi che non ha e che non può avere significa allontanarsi dal contenuto reale del progetto”. Un altro punto della replica riguarda le integrazioni richieste dalla Regione Campania nell’iter del finanziamento. Il Distretto sottolinea che si tratta di passaggi previsti nella procedura e richiesti ai Distretti diffusi, distinguendo la fase di ammissibilità da quella successiva relativa alla concessione del finanziamento, con ulteriori approfondimenti su attività, costi, tempi e strumenti di verifica.
Le risorse aggiuntive per le aree interne
Il presidente Giuseppe Addabbo rivendica inoltre il lavoro svolto nei rapporti con l’assessorato regionale alle Attività produttive. Tra i risultati indicati c’è il riconoscimento delle specificità dei Distretti diffusi rispetto a quelli urbani, con una dotazione superiore di oltre 50mila euro nell’ambito dell’avviso regionale. A questo si aggiunge la premialità destinata alle aree interne. Secondo quanto riportato dal Distretto, per l’Alto Sannio la maggiorazione collegata alle aree SNAI supera i 150mila euro aggiuntivi, da riconoscere nella seconda fase del percorso. “Questi risultati appartengono al territorio – afferma Addabbo – e sono il frutto di una presenza istituzionale capace di rappresentare bisogni e proporre soluzioni”. Tra le prospettive future viene indicato anche l’atto di indirizzo adottato dal Consiglio regionale della Campania sul ruolo dei Distretti delle aree interne ricadenti nelle zone SNAI. Un percorso che punta a riconoscere a queste realtà un ruolo più ampio come Agenzie di Sviluppo Locale, attraverso successivi strumenti attuativi. Per il Distretto Alto Sannio, dunque, il confronto politico diventa anche l’occasione per riportare al centro il lavoro avviato dai 26 Comuni. “Il territorio merita una discussione all’altezza delle opportunità che si stanno aprendo”, ribadisce Addabbo, confermando l’intenzione del Distretto di proseguire il percorso di programmazione e collaborazione a sostegno delle attività commerciali e delle comunità dell’Alto Sannio.
di Fausto Sacco


