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Antonio Decaro Confermato Eleggibile all’Europarlamento

In POLITICA
Novembre 21, 2024

La legittimità della candidatura di Antonio Decaro al Parlamento Europeo è stata recentemente confermata dalla quinta sezione civile della Corte d’Appello di Napoli, con una sentenza che ha scartato le contestazioni sollevate dall’imprenditore barese Donato Cippone. Quest’ultimo aveva sollevato dubbi sull’eleggibilità dell’ex sindaco di Bari, sostenendo che Decaro non avesse rispettato i termini di dimissioni richiesti per candidarsi alle elezioni europee del 2024.

Il dibattito si era acceso a seguito delle elezioni dello scorso 8 e 9 giugno, durante le quali Decaro aveva ottenuto un seggio all’Europarlamento. Cippone, nel dettaglio, reclamava che Decaro non avesse interrotto il suo mandato di sindaco con il dovuto anticipo, ovvero 180 giorni prima della scadenza del mandato del Parlamento europeo. Questa tesi, però, non ha trovato riscontro nel verdetto dei magistrati, che hanno dichiarato infondate le sue preoccupazioni.

La legge, infatti, prevede che i sindaci dei comuni con più di 15mila abitanti possano essere eletti al Parlamento Europeo, a condizione che dichiarino, entro 30 giorni dalla loro proclamazione, se intendono assumere il ruolo di eurodeputati o mantenere la carica di primo cittadino. Decaro ha optato per il primo, conformemente alla legislazione vigente.

Durante l’udienza è stata anche evidenziata la mancata reazione del procuratore generale, che, nonostante fosse stato informato del ricorso lo scorso 24 luglio, non ha partecipato attivamente al processo. Questo dettaglio pone in risalto una certa reticenza nell’affrontare la questione in termini giuridici piuttosto che politici.

Oltre alla sconfitta legale, per Cippone vi è stata anche una perdita economica significativa, essendo stato condannato a rifondere a Decaro le spese processuali, ammontanti a 12.650 euro. Questo evento sottolinea la stabilità della posizione di Decaro nell’arena politica europea e pone fine a una disputa che avrebbe potuto ombreggiare la sua recente elezione.

Con questo esito, la carriera di Antonio Decaro riceve non solo un’ulteriore legittimazione legale ma anche un’importante conferma del supporto che gode a livello locale e oltre. Il suo ruolo all’interno dell’Europarlamento sarà ora osservato con rinnovato interesse, considerando il suo passato impegno a livello comunale e le nuove responsabilità che l’ambito europeo comporta.

In definitiva, la decisione della Corte d’Appello di Napoli non solo chiude una parentesi contenziosa ma apre anche un capitolo nuovo e sfidante per Antonio Decaro, la cui influenza politica si estenderà ora a livello continentale, promettendo di portare a Bruxelles lo stesso spirito di servizio che ha caratterizzato il suo mandato come sindaco di Bari.