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Arresto per maltrattamenti e aggressioni a Potenza: scatta la misura dei domiciliari con braccialetto elettronico

In BASILICATA, CRONACA, POTENZA
Febbraio 23, 2026
Violenze ripetute contro l’ex convivente, anche davanti alla figlia minore. L’intervento dei carabinieri pone fine a una lunga serie di soprusi.

I Carabinieri del Comando Provinciale di Potenza, struttura territoriale dell’Arma dei Carabinieri, proseguono nell’attività di controllo e prevenzione sul territorio con particolare attenzione alla tutela delle fasce più deboli della popolazione e al contrasto dei reati contro la persona e la famiglia.  Nelle scorse ore, i militari del Comando Provinciale Carabinieri di Potenza hanno tratto in arresto un uomo del posto ritenuto responsabile di una serie di aggressioni, minacce e comportamenti persecutori nei confronti dell’ex convivente, episodi culminati in un violento scontro avvenuto alla presenza della figlia minore della coppia.

L’aggressione in un esercizio commerciale e l’intervento d’emergenza

I fatti risalgono al pomeriggio del 17 febbraio, quando una lite nata per motivi futili è degenerata in un’aggressione fisica avvenuta all’interno di un’attività commerciale della zona di Potenza.  Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, all’azione violenta avrebbe partecipato anche la madre dell’aggressore, che avrebbe colpito ripetutamente la vittima contribuendo ad aggravare la situazione. Determinante è stato il tempestivo allarme lanciato al Numero Unico di Emergenza 112: l’arrivo immediato dei carabinieri ha consentito di interrompere la condotta aggressiva e di mettere in sicurezza la donna e la minore presente al momento dei fatti, evitando conseguenze ancora più gravi.

Le indagini e l’arresto dell’uomo

Gli accertamenti investigativi avviati subito dopo l’intervento sul posto hanno permesso di delineare un quadro di reiterate condotte persecutorie e violente che si sarebbero protratte nel tempo. Alla luce degli elementi raccolti, i militari hanno proceduto all’arresto dell’uomo, mentre la madre è stata deferita in stato di libertà per concorso nelle lesioni. L’indagato, dopo le formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Successivamente, in data odierna, il GIP del Tribunale di Potenza ha convalidato l’arresto disponendo l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari con obbligo di braccialetto elettronico. Si ricorda che, come previsto dal principio costituzionale, l’indagato resta presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

L’appello delle istituzioni: segnalare subito le violenze

L’operazione odierna ribadisce l’importanza di rivolgersi con fiducia alle istituzioni in caso di situazioni di rischio. Il Comando Provinciale di Potenza invita la cittadinanza a segnalare tempestivamente ogni episodio di minaccia o violenza attraverso il numero di emergenza 112, ricordando che presso ogni presidio dell’Arma dei Carabinieri le vittime possono trovare ascolto, tutela e personale specializzato nella gestione delle delicate situazioni di violenza domestica e di genere.

di Marco Iandolo