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Avellino approva i Patti Educativi di Comunità, Iandolo: “Così costruiamo una città che educa insieme”

In ATTUALITA', AVELLINO, CAMPANIA
Luglio 11, 2026
La Giunta comunale dà il via libera al provvedimento. Il consigliere: “Ora subito il bando per coinvolgere le associazioni”. Decisivo anche il contributo dell'Istituto Comprensivo San Tommaso, Rione Mazzini e Borgo Ferrovia.

La Giunta comunale di Avellino ha approvato i Patti Educativi di Comunità, uno degli strumenti con cui l’amministrazione punta a rafforzare la collaborazione tra scuole, famiglie, associazioni e istituzioni. Il provvedimento rappresenta uno degli impegni programmatici della nuova amministrazione e risponde a una richiesta avanzata da tempo dal mondo della scuola, dal terzo settore e dalle realtà sociali cittadine. Soddisfatto il consigliere comunale Francesco Iandolo, che sottolinea il valore politico e sociale dell’iniziativa.  “Da tempo sosteniamo la necessità di ricostruire una comunità educante – afferma Iandolo –. Con questo primo atto poniamo le basi affinché i Patti Educativi diventino uno degli strumenti qualificanti dell’azione amministrativa. La differenza, spesso, non sta nelle soluzioni, ma nel metodo: ascoltare le istanze della città significa amministrare insieme ai cittadini e valorizzarne il protagonismo”.  Un ruolo significativo nel percorso che ha portato all’approvazione del provvedimento è stato svolto dall’Istituto Comprensivo San Tommaso, Rione Mazzini e Borgo Ferrovia. Attraverso una raccolta firme, l’istituto ha formalizzato la proposta, evidenziando la volontà del territorio di contribuire attivamente alla costruzione di un modello educativo condiviso e partecipato.  L’obiettivo, secondo Iandolo, è ora quello di estendere l’esperienza anche agli altri istituti scolastici della città, trasformando i Patti Educativi in uno strumento stabile di partecipazione e crescita per l’intera comunità.   “L’auspicio – aggiunge il consigliere – è che questo modello possa essere sostenuto e progressivamente esteso anche agli altri istituti scolastici. Come Consiglio comunale e attraverso il lavoro delle Commissioni consiliari ci impegneremo affinché i Patti Educativi diventino uno strumento permanente di inclusione e sviluppo per Avellino”.   Il consigliere guarda già alla fase operativa dell’iniziativa, annunciando il proprio impegno affinché venga pubblicato nel più breve tempo possibile il bando di coprogettazione destinato alle associazioni di quartiere. “Le numerose realtà educative, sociali e culturali presenti ad Avellino rappresentano una risorsa preziosa – conclude Iandolo –. Creare le condizioni per una collaborazione strutturata con le scuole significa investire sul futuro della città e rafforzare quella comunità educante di cui oggi c’è sempre più bisogno”.

di Mat. Lib.