
Ad Avellino, ieri, 14 febbraio 2026, il Circolo della Stampa ha ospitato la presentazione del libro di Caio Giulio Mussolini, dedicato a una rilettura del periodo fascista e ad alcuni eventi della Seconda guerra mondiale. L’incontro ha registrato una significativa partecipazione di cittadini, rappresentanti politici e associazioni, confermandosi come occasione di dibattito pubblico su una delle stagioni più controverse della storia nazionale. L’autore ha illustrato le linee guida del volume, che analizza il ventennio fascista (1922-1943), gli eventi bellici del 1943 e le conseguenze della guerra sul territorio irpino. Il libro affronta anche temi storici centrali come la soppressione delle libertà politiche, l’istituzione del partito unico, le leggi razziali del 1938 e l’alleanza con la Germania nazista. Tra i relatori, l’onorevole Gianfranco Rotondi ha ricordato il ruolo della tradizione cattolico-democratica nella ricostruzione dell’Italia repubblicana e ha anticipato alcuni passaggi del suo prossimo libro dedicato a Fiorentino Sullo, esponente della Democrazia Cristiana. Rotondi ha sottolineato come la Repubblica nata nel 1946 abbia superato il fascismo attraverso un solido percorso istituzionale fondato sul pluralismo e la tutela dei diritti fondamentali. L’iniziativa ha suscitato anche reazioni critiche da parte di associazioni civili, che hanno richiamato l’importanza di preservare una memoria storica rigorosa. Tra i presenti, Gennaro Blasi, in rappresentanza della Destra Grottese – Fondazione Almiranda, ha partecipato al dibattito, mentre le forze dell’ordine hanno garantito lo svolgimento regolare dell’incontro. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Sonia Lombardo per l’organizzazione e il coordinamento dell’evento, che ha permesso un confronto ordinato e partecipato. La serata ha confermato come il fascismo resti un tema delicato nella coscienza pubblica italiana, richiedendo riflessioni storiche rigorose e consapevoli.
di Mat. Lib.


