
“L’Italia il 4 novembre commemora i suoi caduti. In quella data entrò in vigore l’Armistizio di Villa Giusti che consentì agli italiani di rientrare nei territori di Trento e Trieste e completare così il processo di unificazione territoriale.” Così dichiara in una nota Nicola Antonio Raduazzo; Vicepresidente Provinciale di Gioventù Nazionale Avellino “Da quest’anno il 4 novembre è finalmente riconosciuto per Legge come Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. È il successo di una battaglia storica della destra e di Fratelli d’Italia. La data in questione, oltre a ricordare la fine della Prima guerra mondiale, continua a avocare un sentimento di unità e di identità che accomuna tutto il popolo italiano. È una data da ricordare e renderne solenne omaggio; indipendenza, libertà e sicurezza sono valori da presidiare. Il nostro pensiero va agli eroi di ieri che hanno reso possibile questo traguardo. Un ringraziamento alle Forze Armate, sempre in prima linea nell’affermazione di questi valori in Italia e nel mondo. Il suo significato deve essere obbligatoriamente spiegato alle nuove generazioni, un gesto carico di significato sarebbe che le scuole accompagnassero gli studenti al Sacrario di Redipuglia, dove riposano 100mila soldati italiani (come suggerisce il sottosegretario all’istruzione Paola Frassinetti). Il 4 novembre, infine, rappresenta una data fondamentale troppo spesso dimenticata, così come i suoi eroi; un esempio sarebbe: Alberto Riva Villa Santa, giovane cagliaritano, studente del Liceo Siotto, che la storiografia ritiene essere stato l’ultimo soldato a morire, proprio il 4 novembre 1918.” Gioventù Nazionale Avellino, come ogni anno, ha celebrato la giornata partecipando alla commemorazione che si tiene a Napoli presso il monumento del Generale Armando Diaz e affiggendo, presso la sede provinciale di Fratelli d’Italia Avellino uno striscione evocativo che recita: “Ai più puri tra gli eroi”; affinché la memoria di questo gesto sia perpetrata ai posteri.” – così conclude il Vicepresidente Raduazzo.
dalla redazione




