Nuovo accesso della Guardia di Finanza presso la sede della Provincia. Questa mattina i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria si sono presentati a Palazzo Caracciolo e hanno acquisito documentazione negli uffici del settore Appalti, situati al terzo piano dell’edificio. L’intervento, durato diverse ore, è stato effettuato nell’ambito di un’attività investigativa avviata dopo una segnalazione relativa a uno specifico appalto. Sull’operazione, al momento, viene mantenuto il massimo riserbo: non sono state rese note né le ragioni dettagliate dell’accertamento né il contenuto della documentazione acquisita dagli investigatori. Secondo le prime informazioni, i finanzieri avrebbero dato esecuzione a un provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica di Avellino nell’ambito di un’indagine ancora nelle fasi iniziali. Un’attività distinta, almeno allo stato attuale, dal procedimento che nei mesi scorsi aveva riguardato gli appalti provinciali legati agli interventi di miglioramento degli edifici pubblici e denominato “Do Ut Des”. L’episodio riporta comunque l’attenzione sul tema degli affidamenti pubblici e sugli appalti gestiti dall’ente provinciale, dopo le verifiche che lo scorso anno avevano interessato alcuni interventi finanziati attraverso i fondi del PNRR. Al momento, tuttavia, non risultano elementi che colleghino il nuovo filone investigativo alla precedente inchiesta. Gli approfondimenti degli inquirenti proseguiranno nelle prossime settimane e potrebbero fornire ulteriori elementi sull’eventuale evoluzione della vicenda. La Provincia, intanto, resta in attesa di eventuali comunicazioni ufficiali da parte degli organi competenti.
di Marco Iandolo

