Si è spento oggi, all’età di 100 anni, il professor Giovanni Turis, figura di spicco del panorama culturale e politico dell’Irpinia. A darne notizia è stato l’onorevole Gianfranco Rotondi, che lo ha ricordato come “insegnante e pubblico amministratore” e come uno dei più stretti e leali collaboratori dello statista Fiorentino Sullo. Il decesso avviene a pochi giorni dalla traslazione della salma dello stesso Sullo, con il quale Turis condivise un lungo percorso umano e politico. “Fu sempre fedele a Sullo”, ha dichiarato Rotondi, dalle pagine social, sottolineando come il legame tra i due sia rimasto saldo anche nei momenti più complessi della vita pubblica. Il professor Turis, apprezzato docente e uomo delle istituzioni, ha lasciato un’impronta significativa nella formazione di generazioni di giovani irpini e nella costruzione della cultura politica del territorio. Figura riservata ma autorevole, ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per chi ha creduto in un impegno civico radicato nei valori della partecipazione, della competenza e della lealtà.“Ho mantenuto un rapporto costante con lui negli anni – ha aggiunto Rotondi – e oggi ne piango la scomparsa, partecipando al dolore della sua famiglia”. La comunità irpina saluta così uno dei suoi uomini più rappresentativi, nel segno di una memoria che si intreccia con la storia stessa del Mezzogiorno repubblicano.
di Marco Iandolo

