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Avellino, Nargi nomina Gianluca Rotondi manager di ACS: tra innovazione, neutralità politica e rilancio dei servizi pubblici.

In AVELLINO, CAMPANIA, IN EVIDENZA
Luglio 15, 2025
Nargi: “Ho scelto un profilo altamente qualificato e indipendente per avviare un percorso serio di informatizzazione e potenziamento dei servizi pubblici locali”.

Con la nomina di Gianluca Rotondi alla guida di ACS (Azienda Città Servizi), la sindaca di Avellino Laura Nargi compie una scelta politica che guarda al futuro, puntando su un profilo di elevata competenza tecnica, privo di connotazioni partitiche, e fortemente orientato all’innovazione.  L’assemblea ordinaria della municipalizzata – controllata al 100% dal Comune – ha ufficializzato nel pomeriggio l’incarico, indicato direttamente dal primo cittadino in qualità di socio unico. Una mossa che segna un passaggio strategico nel percorso di consolidamento e rilancio della partecipata, da tempo al centro di riflessioni politiche e cittadine per la qualità e l’estensione dei servizi offerti.  “Ho scelto un profilo altamente qualificato e indipendente – ha dichiarato Nargi – per avviare un percorso serio di informatizzazione e potenziamento dei servizi pubblici locali. A breve presenteremo un piano industriale ambizioso, necessario per dare nuova linfa alla nostra municipalizzata”.

Una figura manageriale, non politica

La scelta di Rotondi appare tutt’altro che neutra sotto il profilo politico: la sindaca marca così una netta discontinuità rispetto al passato e si smarca dalle logiche tradizionali di lottizzazione partitica.  Rotondi, imprenditore di successo e attuale presidente del gruppo industriale “M.A.C.”, è stato insignito del premio Industria Felix 2025 per la trasparenza di bilancio e l’innovazione. È inoltre consulente della X Commissione parlamentare su cyber security e IA e membro del comitato scientifico della Facoltà di Informatica dell’Università di Salerno.  Un curriculum che certifica radicamento locale ma con uno sguardo internazionale, rafforzando l’idea di un’amministrazione comunale che vuole aprirsi alla competenza tecnica, alla governance manageriale e a nuovi modelli di gestione delle aziende pubbliche.

Una nomina con peso politico

La nomina di Rotondi arriva in una fase politicamente delicata. La sindaca Nargi è impegnata in un difficile tentativo di tenere unito il governo cittadino, dopo le tensioni interne alla maggioranza e la crescente distanza da alcune aree del centrosinistra e dell’area civica che l’hanno sostenuta.  Affidare la guida di una società strategica come ACS a un tecnico esterno, senza etichette di appartenenza, può essere letto come un segnale chiaro di autonomia e discontinuità: meno compromessi, più competenze. Ma l’operazione ha anche un significato politico più ampio: riposizionare la figura della sindaca come garante dell’interesse pubblico, svincolata da logiche di partito, pronta a giocare sul terreno dell’innovazione e dell’efficienza.

Le sfide per ACS

Con la nuova gestione, Acs sarà chiamata a dimostrare capacità di progettazione e visione industriale, in un contesto economico difficile per le partecipate locali, spesso bloccate da rigidità burocratiche e cronica mancanza di risorse.  Digitalizzazione, qualità dei servizi, trasparenza e sostenibilità economica sono le parole chiave del piano che la sindaca ha annunciato di voler presentare a breve.  La partita è aperta. E anche se la nomina è avvenuta in modo lineare e senza clamori, la sua portata politica è evidente: Avellino cambia passo e lo fa – almeno nelle intenzioni – con metodo, visione e managerialità.

di Marco Iandolo