È stata avviata una raccolta fondi solidale per sostenere le spese di viaggio necessarie all’arrivo in Italia di otto cittadini palestinesi che hanno ottenuto il ricongiungimento familiare dopo un percorso lungo e complesso, reso particolarmente difficile dalla situazione politica e umanitaria nei territori di provenienza. Una parte della famiglia è già presente in provincia di Avellino, accolta all’interno di un progetto SAI, gestito da Solidarci Soc. Coop. Sociale, Intra Cooperativa Sociale Onlus e Percorsi Consorzio di Cooperative Sociali, in collaborazione con People Involvement APS. L’obiettivo della raccolta fondi è rendere concretamente possibile il ricongiungimento, coprendo i costi necessari per un viaggio sicuro e dignitoso. La necessità è immediata: le risorse economiche devono essere reperite in tempi molto brevi per evitare il rischio di un’interruzione o di un rinvio dell’intero percorso, con conseguenze pesanti per le persone coinvolte. Si tratta di un passaggio decisivo di un iter amministrativo che, pur riconoscendo formalmente il diritto al ricongiungimento familiare, spesso non fornisce gli strumenti materiali per renderlo effettivo. La raccolta fondi nasce dalla consapevolezza che, in assenza di un adeguato supporto istituzionale, il peso economico dei percorsi di protezione e accoglienza ricade troppo spesso sulle famiglie e sulle realtà sociali che le accompagnano. I fondi raccolti saranno destinati esclusivamente alle spese di viaggio. Anche un contributo limitato può essere determinante. In alternativa, la diffusione dell’iniziativa rappresenta un aiuto fondamentale per consentire la conclusione positiva del ricongiungimento familiare.
di Mat. Lib.
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