512 views 2 mins 0 comments

Infrastrutture,  Rauseo (Lega): “D’accordo con Fiorentino serve riflessione sui bisogni primari delle aree interne”.

In AVELLINO, CAMPANIA, POLITICA
Agosto 24, 2025
Il dibattito avviato da Fiorentino è quindi prezioso: offre spunti concreti e richiama tutti a una responsabilità comune.

“Accogliamo con grande interesse l’analisi del dottor Luigi Fiorentino, Presidente del Centro Studi Guido Dorso, pubblicata su Il Mattino in merito al tema delle aree interne e ai bisogni primari del Mezzogiorno.  Le riflessioni di Fiorentino mettono in evidenza, con chiarezza e lucidità, la centralità delle sfide che attendono i nostri territori: infrastrutture moderne, servizi essenziali e opportunità di sviluppo sono i pilastri senza i quali la ripresa del Sud e delle aree interne non può realizzarsi”.  Lo dichiara Franco Rauseo, coordinatore di tutti i dipartimenti tematici della Lega della provincia di Avellino.   “Il richiamo alla necessità di rispondere ai bisogni primari dei cittadini – come l’acqua – non è solo un punto di partenza, ma rappresenta il banco di prova per la credibilità stessa delle istituzioni. La realizzazione della stazione Hirpinia, dell’asse ferroviario Napoli-Bari e della piattaforma logistica della Valle Ufita costituiscono occasioni uniche e irripetibili per trasformare queste zone in un motore di crescita, capace di generare nuova occupazione, attrarre investimenti e restituire fiducia a intere comunità.   Come amministratori locali, siamo convinti che la vera sfida non sia soltanto costruire infrastrutture, ma garantire che esse diventino strumenti di coesione sociale e di sviluppo equilibrato. Occorre una visione integrata che leghi trasporti, formazione, ricerca e innovazione, affinché il Mezzogiorno non resti periferia, ma si trasformi in punto strategico di connessione con l’Italia e con l’Europa. Il dibattito avviato da Fiorentino è quindi prezioso: offre spunti concreti e richiama tutti – istituzioni, imprese e cittadini – a una responsabilità comune. Le aree interne, troppo a lungo considerate marginali, possono diventare il cuore pulsante di un nuovo modello di sviluppo, fondato su equità, innovazione e sostenibilità”, conclude Rauseo.

di Marco Iandolo