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Avellino ricorda Antonio Di Nunno, il sindaco della visione.

In ATTUALITA', AVELLINO, CAMPANIA
Gennaio 04, 2026
Commemorazione nella chiesa di Costantinopoli: Gengaro ne celebra l’eredità politica e umana. Tra urbanistica, sociale e passione per l’Avellino Calcio

Avellino ha ricordato Antonio Di Nunno, ex sindaco del capoluogo, nel corso di una partecipata commemorazione tenutasi ieri sera nella chiesa di Costantinopoli, al Corso Umberto I. A tracciarne il profilo politico e umano è stato Antonio Gengaro, che ha definito Di Nunno  “un sindaco illuminato, capace di pensare e lavorare per una città migliore”.    Durante il suo mandato, Di Nunno seppe imprimere una forte centralità ad Avellino, grazie a scelte amministrative lungimiranti e alla capacità di coinvolgere una classe dirigente di qualità. Dalla progettazione della Città Ospedaliera al Piano Urbanistico, fino all’idea di un capoluogo improntato al verde e alla sostenibilità, la sua visione si tradusse in interventi concreti.  Gengaro ha inoltre ricordato la proficua sinergia con la Chiesa di Avellino, allora guidata dal vescovo Forte, finalizzata a sostenere le fasce più deboli della popolazione. “La sua visione – ha sottolineato – dovrebbe essere di guida per chi oggi amministra la città”.  Tra le grandi passioni di Antonio Di Nunno anche Radio Irpinia e l’Avellino Calcio. Il giornalista Nicola Cecere ha evocato gli anni d’oro del club biancoverde: “Amava le trasferte, la squadra e il calcio. Quelle stagioni degli anni Ottanta mi hanno permesso di diventare un professionista”.  Un ricordo più intimo è arrivato anche da Enzo De Luca, che lo ha descritto come “un uomo a schiena dritta, perbene, dal carattere forte”. Politico, giornalista e uomo di passioni autentiche, Antonio Di Nunno resta una delle figure simbolo di un’Avellino capace di guardare al futuro con visione e responsabilità.

di Marco Iandolo