Quest’anno, ad Avellino, il Ferragosto non avrà il volto consueto della festa di piazza. Niente concerti, nessuna luminaria, nessun fuoco d’artificio a colorare la notte: resterà soltanto la processione di Maria Santissima Assunta in Cielo, con il suo passo antico e la devozione popolare che da sempre la accompagna. La scelta — o, più probabilmente, la necessità — arriva senza proclami solenni, ma attraverso le ordinanze del Comando di Polizia Municipale. Testi asciutti che parlano di “rispetto della tradizione e delle radici culturali”, ma che nella sostanza disciplinano unicamente la circolazione nei giorni 13, 14 e 15 agosto.
Le chiusure al traffico
- 13 agosto: dalle ore 19 fino a fine manifestazione, chiusura di Via Duomo, dal crocevia con Piazza Amendola a Rampa San Modestino, con accesso consentito solo a residenti e autorizzati.
- 14 agosto: stessa fascia oraria ma estensione a Via Cocchia, Corso Umberto I, Piazza Amendola e nuovamente Via Duomo.
- 15 agosto: blocco già dalle 6 del mattino. La sera, durante la processione, l’intero reticolo di strade da Viale Italia a Piazza Libertà resterà chiuso in attesa del passaggio del corteo religioso.
Nessun programma di intrattenimento, nessuna iniziativa collaterale: il calendario si riduce a un unico momento, quello della celebrazione mariana. In un’estate che in tante altre città richiama turisti con eventi e spettacoli, Avellino sceglie — o subisce — la via della sobrietà. E lo fa dopo anni di amministrazioni che si definivano “virtuose”, ma che oggi lasciano alla città un Ferragosto fatto solo di rito, regola e strade vuote.
di Marco Iandolo

