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Benevento, si toglie la vita in carcere, 54enne arrestato per presunte violenze sulla moglie.

In BENEVENTO, CAMPANIA, CRONACA
Agosto 15, 2025
L’uomo si è ferito mortalmente in cella a Capodimonte. Inutili i soccorsi. Aveva sempre respinto le accuse.

Un dramma si è consumato nel carcere di Capodimonte. Un uomo di 54 anni, arrestato nei giorni scorsi con l’accusa di aver aggredito la moglie, si è tolto la vita nel pomeriggio di ieri all’interno della propria cella. Secondo le prime ricostruzioni, si sarebbe tagliato la gola con un oggetto improvvisato, morendo dissanguato prima che i soccorsi potessero salvarlo.  Sul posto sono intervenuti il personale penitenziario e i sanitari, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. La salma, dopo l’esame del medico legale, è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale “San Pio” ed è ora a disposizione del pm Maria Colucci.   Difeso dall’avvocato Fabio Russo, il 54enne aveva professato la propria innocenza dinanzi al gip Maria Di Carlo, negando di aver alzato le mani sulla coniuge – giudicata guaribile in 15 giorni – e respingendo l’accusa di aver utilizzato due accette rinvenute dai carabinieri in cantina per sfondare una porta. Al termine dell’udienza di convalida era rimasto detenuto a Capodimonte, dove ha poi compiuto l’estremo gesto.  La vicenda ha destato forte impressione e preoccupazione. Sul caso è intervenuto anche il garante regionale dei detenuti, Samuele Ciambriello, che ha sottolineato ancora una volta le criticità legate alla condizione carceraria e l’urgenza di una maggiore attenzione alla tutela della salute psichica dei reclusi.

di Marco Iandolo