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Bollo auto, esenzione nel 2027 per le vetture fino a 80 Kw

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Settembre 16, 2026
Il Consiglio dei ministri approva la misura per auto di piccola e media potenza e motocicli. L'agevolazione sarà utilizzabile una sola volta per cittadino. Meloni: “L'obiettivo è renderla strutturale”. Prorogato anche il taglio delle accise sul gasolio fino al 5 ottobre.

Un anno senza bollo auto per milioni di automobilisti italiani. È questa una delle principali novità approvate dal Consiglio dei ministri, che ha dato il via libera all’esenzione dal pagamento del bollo per il 2027 per le autovetture di piccola e media potenza, fino a 80 kW, pari a circa 109 cavalli.  La misura riguarda una fascia particolarmente ampia del parco automobilistico italiano: secondo le stime diffuse dal governo, l’agevolazione potrebbe interessare oltre il 70 per cento delle auto attualmente in circolazione. Prevista inoltre l’esenzione per i motocicli, con una platea che comprende gran parte degli scooter presenti sulle strade italiane.

Un’agevolazione una sola volta

Il provvedimento introduce però un limite preciso: ogni cittadino potrà usufruire dell’esenzione una sola volta. Non si tratta quindi di un’esenzione generalizzata applicabile a tutti i veicoli posseduti dallo stesso contribuente. La misura, inoltre, riguarda al momento esclusivamente il 2027. Questo significa che, sul piano strettamente normativo, non siamo ancora davanti a un’abolizione definitiva del bollo auto. L’ipotesi è però quella di trasformare l’intervento in una misura strutturale. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha indicato proprio questo obiettivo, subordinandolo alla disponibilità delle risorse necessarie nell’ambito della prossima legge di bilancio.

Dal sollievo per le famiglie all’ipotesi di abolizione

L’intervento viene presentato dal governo come un sostegno soprattutto per le famiglie che utilizzano quotidianamente l’auto per gli spostamenti. La scelta di fissare il limite a 80 kW concentra infatti il beneficio sui veicoli di potenza contenuta, una categoria molto diffusa tra le automobili utilizzate per il lavoro, gli spostamenti urbani e le esigenze familiari. La differenza rispetto a una vera abolizione del bollo, tuttavia, resta sostanziale: per il momento il beneficio ha una durata annuale. Soltanto con la successiva legge di bilancio si potrà capire se esistano le condizioni finanziarie per confermarlo anche negli anni successivi.

Gasolio, prorogato il taglio delle accise

Nel corso dello stesso Consiglio dei ministri è stata approvata anche la proroga del taglio delle accise sul gasolio fino al 5 ottobre. La riduzione sarà accompagnata da un meccanismo di decalage: lo sconto verrà progressivamente ridotto nel periodo di proroga. L’obiettivo è prolungare per alcuni giorni l’effetto della misura sul prezzo del carburante, evitando tuttavia di mantenerne invariata l’entità per l’intero periodo. Le due misure intervengono dunque su altrettante voci di spesa legate alla mobilità: da una parte il bollo, con un’esenzione prevista per il 2027 per le auto fino a 80 kW e per i motocicli; dall’altra il costo del gasolio, attraverso una proroga temporanea del taglio delle accise. Per gli automobilisti, il passaggio decisivo sarà ora capire se l’esenzione dal bollo resterà un intervento limitato al 2027 oppure se, come annunciato dal governo, potrà diventare una misura permanente.

di Fausto Sacco