
Dopo il debutto trionfale contro l’Estonia, l’Italia di Gennaro Gattuso conferma di avere carattere e cuore, ma anche tanti difetti ancora da limare. Gli Azzurri, nella quarta giornata del gruppo I di qualificazione al Mondiale 2026, hanno superato Israele con un rocambolesco 5-4 al termine di novanta minuti ad alta tensione, ricchi di errori difensivi, colpi di scena e gol spettacolari.
Una partita folle
L’avvio è stato in salita: due autogol di Locatelli e Bastoni hanno complicato i piani dell’Italia, costretta a rincorrere sin dai primi minuti. A rimettere le cose in equilibrio ci ha pensato Moise Kean, autore di una doppietta che ha tenuto in vita gli Azzurri nei momenti più delicati. Il sorpasso è arrivato grazie a Politano, con un tocco raffinato sotto porta su assist di Retegui, seguito dal sigillo di Raspadori che sembrava chiudere i conti. Ma Israele non si è arreso: Dor Peretz ha gelato Gattuso con una doppietta lampo in due minuti, riportando il punteggio sul 4-4. Quando lo spettro del pareggio sembrava inevitabile, al 92’ è arrivata la zampata di Sandro Tonali: un destro a giro che si è infilato sotto l’incrocio, facendo esplodere di gioia la panchina azzurra e consegnando all’Italia tre punti fondamentali.
Classifica e prospettive
Con questo successo, l’Italia sale a quota 9 punti in 4 partite, agganciando Israele che però ha una gara in più. In vetta al girone resta la Norvegia con 12 punti. Il cammino verso la qualificazione diretta è ancora complicato, ma gli Azzurri hanno ritrovato entusiasmo e consapevolezza dopo la brutta sconfitta di giugno contro i norvegesi.
Le parole di Gattuso
Gattuso, al termine della gara, ha sottolineato la prova di carattere dei suoi: “Abbiamo commesso errori che non possiamo permetterci a questo livello, ma ho visto una squadra che non molla mai. Questa è la strada giusta”.
Un’Italia da brividi
Difesa ballerina, ma attacco travolgente: il nuovo corso azzurro è partito all’insegna delle emozioni forti. La vittoria di Debrecen, seppur sofferta e ricca di errori, rilancia le ambizioni mondiali di un’Italia che dovrà ora dare continuità per inseguire l’obiettivo più importante: non mancare ancora una volta l’appuntamento con la Coppa del Mondo.
Il tabellino di Israele-Italia 4-5
ISRAELE (4-2-3-1): Daniel Peretz, Dasa (21′ st Jehezkel), Lemkin (9′ pt Shlomo, 43′ st Turgeman), Nachmias, Revivo; E. Peretz, Do. Peretz, Gloukh, Solomon; Khalalli (21′ st Baribo), Biton (21′ st Mizrahi). Ct: Ben Shimon.
ITALIA (4-4-2): Donnarumma, Di Lorenzo, Mancini, Bastoni, Dimarco (33′ st Cambiaso), Barella (23′ st Frattesi), Locatelli, Tonali, Politano (23′ st Orsolini), Retegui (42′ st Maldini), Kean (33′ st Raspadori). Ct: Gattuso
Reti: 16′ aut. Locatelli, 40′ e 54′ Kean, 52′ e 89′ Peretz, 58′ Politano, 81′ Raspadori, 87′ aut. Bastoni, 91′ Tonali
di Mat. Lib.

