309 views 3 mins 0 comments

Addio a Giorgio Armani, l’ultimo saluto nel silenzio di Rivalta.

In ATTUALITA', IN EVIDENZA
Settembre 08, 2025
Monsignor Giuseppe Busani “È stato custode del giardino della bellezza creato da Dio”.

Un addio intimo, sobrio, silenzioso. Così Giorgio Armani, scomparso a 91 anni, ha voluto congedarsi dal mondo, scegliendo di riposare per sempre nel borgo piacentino di Rivalta, sulle rive del Trebbia, luogo delle sue origini e delle sue ispirazioni.  Il feretro è giunto ieri all’antico complesso fortificato del paese, scortato da un’atmosfera composta e rispettosa. Davanti alla chiesetta di San Martino, dove si è svolta la cerimonia, solo i familiari più stretti, pochi amici e collaboratori: appena una sessantina le persone ammesse all’interno, secondo le volontà dello stilista. All’esterno, invece, decine di cittadini, giornalisti e fotografi hanno voluto assistere da lontano, applaudendo al passaggio del feretro e lanciando petali bianchi, simbolo di purezza e di affetto.   A celebrare le esequie, monsignor Giuseppe Busani, parroco di Rivalta e amico personale di Armani.  “È stato custode del giardino della bellezza creato da Dio”, ha detto durante l’omelia, sottolineando il legame profondo dello stilista con il territorio e con i colori del Trebbia, quel greige che ha reso iconiche le sue creazioni.   Sul sagrato, tra le tante corone di fiori, una spiccava per semplicità e significato: «Con tanto affetto, i suoi dipendenti», recitava il nastro dorato. Un omaggio silenzioso di chi ha condiviso decenni di lavoro e passione con il “re della moda italiana”.  Armani riposerà nella cappella di famiglia, accanto ai genitori e al fratello Sergio. Un ritorno alle radici, scelto come atto di coerenza con uno stile di vita e di lavoro sempre improntato alla discrezione.  Nei giorni precedenti, la camera ardente allestita a Milano aveva raccolto circa 15 mila persone: colleghi, celebrità, esponenti del mondo dello sport e della politica, ma soprattutto cittadini comuni, che hanno voluto rendere omaggio a chi aveva trasformato il nome dell’Italia in un simbolo di eleganza universale.   Milano e Piacenza hanno proclamato il lutto cittadino. I negozi Armani di tutto il mondo hanno abbassato le serrande o spento le vetrine in segno di rispetto.   Così si è chiuso il cerchio di una vita straordinaria: dal piccolo borgo affacciato sul Trebbia alle passerelle di Parigi e New York, senza mai dimenticare la propria terra. E proprio lì, tra le pietre di Rivalta, Giorgio Armani ha scelto di lasciare il suo ultimo segno di stile: un addio fatto di silenzio, sobrietà e bellezza.

di Fausto Sacco